Pesca sostenibile, via al piano con il porto

1 Ottobre 2023

Mercato ittico e scalo nel progetto di ricerca scientifica dell’università di Camerino e Flag Costa blu

GIULIANOVA. Dare lustro al porto e al mercato ittico parlando di pesca sostenibile, filiera corta e tracciata, e sicurezza alimentare. È questo l’obiettivo del progetto di ricerca proposto dall’università di Camerino, tramite il docente Alberto Felici, in collaborazione con Flag Costa Blu, all’Ente porto di Giulianova, dove giovedì e venerdì si sono svolte due tavole rotonde nella sala convegni con la presenza del presidente dell’Ente porto Valentino Fabrizio Ferrante e lo stesso Felici. «In uno dei quattro video per promuovere il World maritime day 2023, realizzati da Felici e il biologo nutrizionista Paride Travaglini, ovvero il porto dei saperi e dei sapori: la via del pesce nel Flag Costa Blu», spiega ancora Ferrante, «si è parlato anche del nostro porto che, secondo Felici, è un esempio da seguire per la pulizia dei luoghi e l’ordine».
Il progetto finanziato dal Masaf (Ministero agricoltura, sovranità alimentare e foreste), intercetta e coniuga la necessità di promuovere la tutela sostenibile del mare e degli organismi acquatici (uno degli obiettivi dell’Onu) con le azioni indicate nel piano triennale ministeriale per la pesca e acquacoltura riguardanti la strutturazione delle filiere, la promozione della qualità dei prodotti, la sicurezza alimentare e la conoscenza e consapevolezza del consumatore e di tutti i soggetti coinvolti. «La visita che Fabio Graziosi, responsabile Unric, centro regionale d’informazione delle Nazioni Unite per l’Italia», continua Ferrante, «ha effettuato nel territorio del Flag, dove ha incontrato gli operatori del settore, e in particolare nell’area portuale di Giulianova, dove ha incontrato i vertici dell’Ente porto, del mercato ittico e del Flag e constatato l’attenzione che viene rivolta alle tematiche dell’Onu, sono stati importanti per il raggiungimento di questo risultato». (l.v.)