Pesce congelato conservato male Maxi sequestro al mercato ittico

10 Giugno 2017

La guardia costiera ha scoperto cinque quintali tenuti in pessimo stato in una cella frigorifera E senza i requisiti della tracciabilità. Commerciante multato dai militari per 1.500 euro

GIULIANOVA. Circa cinque quintali di pesce congelato e conservato male sono stati sequestrati all’interno del mercato ittico di Giulianova. La direzione marittima di Pescara ha coordinato in Abruzzo e Molise un’operazione complessa chiamata “Onda Blu” e nel Teramano gli accertamenti sono stati effettuati dall’ufficio circondariale marittimo di Giulianova. L’attività ha visto impiegati 109 uomini e donne degli uffici ricadenti tra Martinsicuro e le Isole Tremiti.
A Giulianova la guardia costiera, al comando del tenente di vascello Clarissa Torturo, ha fatto visita alla struttura dove ha rinvenuto una grossa quantità di prodotto ittico di varie specie, anche pregiato, destinato al consumo umano in pessimo stato di conservazione. Assieme alla polizia marittima sono stati i veterinari della Asl a verificare lo stato del prodotto giudicato non conforme alle normative di legge. Accurati controlli sono stati effettuati nei punti vendita e di ristorazione, nella grande distribuzione e nei centri di stoccaggio, in cui viene trattato il prodotto. L’attività ispettiva svolta degli uomini della guardia costiera, coordinati dalla direzione marittima di Pescara, ha avuto quale principale obiettivo la tutela del consumatore e la salvaguardia dell’ambiente marino e delle specie ittiche, bersaglio della pesca illegale. Il blitz al mercato ittico ha fatto emergere una situazione non confacente per quanto riguarda la preservazione del prodotto ittico congelato. Infatti, è stato contestato alla ditta interessata il precario stato di conservazione ed il mancato rispetto di una costante e determinata temperatura prevista per la merce congelata. In pratica, il pesce non presentava più i presupposti per essere immesso nella catena alimentare e, quindi, per essere consumato. La grossa quantità di prodotto ittico sequestrato, tra l’altro, non possedeva nemmeno i requisiti della tracciabilità (provenienza, data di confezionamento ed altro) che sono essenziali per la commerciabilità. La guardia costiera ha multato un commerciante della zona, titolare della cella frigorifero dove è stato rinvenuto il pescato, con un verbale di 1.500 euro, mentre non è stata ancora quantificata la sanzione applicata dall’ufficio veterinario della Asl. I cinque quintali di pesce sequestrati sono stati avviati in discarica per lo smaltimento. Nel corso dei prossimi mesi estivi, a garanzia del consumatore e dei turisti, saranno intensificati i controlli da parte della polizia marittima e riguarderanno ristoranti, strutture ricettive ed ogni altro punto dove viene effettuata la somministrazione di alimenti.
Alfonso Aloisi
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