Pesce senza etichette, scattano otto multe

La guardia costiera trova irregolarità in due supermercati e un ristorante: sanzioni per 14.500 euro
GIULIANOVA. Otto sanzioni amministrative per un totale di 14.500 euro e 287 chili di prodotti ittici sequestrati. È questo il bilancio delle attività di controllo della guardia costiera di Giulianova e dell’ufficio locale marittimo di Roseto in ristoranti, pescherie, unità da pesca e venditori ambulanti, effettuate nel corso della settimana che ha preceduto la Pasqua. In particolare, tra le attività commerciali sono state sanzionate due pescherie all’interno di altrettanti supermercati, a Castelnuovo e ad Alba Adriatica, e un ristorante a Morro d’Oro. «Sono state riscontrate varie tipologie di violazioni in materia di etichettatura e tracciabilità nel ristorante e nelle pescherie dei supermercati», si legge nella nota della guardia costiera di Giulianova, «oltre a quantitativi massimi pescabili e mancato adempimento di obblighi sanitari. Nello specifico, sono otto le sanzioni amministrative, compresa quella comminata a un venditore ambulante, che stava immettendo sul mercato vongole senza il previsto passaggio da un centro di spedizione».
I sequestri amministrativi invece sono stati sette per un totale di 287 chili di prodotti ittici e due attrezzi da pesca, oltre alla contestazione di 12 punti per infrazioni gravi a carico dei titolari delle licenze da pesca e i comandanti delle unità navali.
«Le operazioni di controllo e vigilanza sulla filiera della pesca, condotte di recente nel circondario marittimo di Giulianova», aggiunge il comandante della guardia costiera, il tenente di vascello Alessio Fiorentino, «si inseriscono nel quadro delle attività di verifica coordinate dalla direzione marittima di Pescara, con l'obiettivo di tutelare il consumatore finale e il mare quale volano delle attività marittime».
Luca Venanzi

