Pestaggio, scatta il tentato omicidio

L’uomo massacrato di botte per un regolamento di conti resta gravissimo, indagini vicine a una svolta sui responsabili
MARTINSICURO. Due certezze a scandire un’inchiesta: il reato di tentato omicidio e le condizioni gravissime dell’uomo massacrato di botte per un regolamento di conti. Nel fascicolo aperto dal pm Davide Rosati ben presto potrebbero essere iscritti i primi indagati accusati in concorso.
In questi giorni le indagini dei carabinieri hanno messo insieme le immagini catturate da alcuni impianti di videosorveglianza di via Donizetti, la zona di Villa Rosa in cui nella notte tra venerdì e sabato il 38enne albanese è stato pestato a sangue, e importanti testimonianze. Tra queste quella dell’uomo che è stato il primo a soccorrere il ferito e che quella notte ha visto due figure allontanarsi dopo essersi accanite sul ferito. A questi accertamenti si sono aggiunti quelli sul telefono cellulare del ferito che hanno sicuramente contribuito a far sì che investigatori e inquirenti abbiano imboccato la via giusta.
All’origine del violento pestaggio c’è un regolamento di conti forse legato a questioni di droga o di sfruttamento della prostituzione. Il 38enne resta ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Teramo in condizioni gravissime e questa mattina sarà sottoposto a un delicato intervento chirurgico di ricostruzione del volto. Erano circa le 3.30 della notte tra venerdì e sabato quando è scattato l’allarme dopo la telefonata di un automobilista che trovandosi a passare in via Donizetti ha visto l’uomo a terra e altri due allontanarsi di corsa. Il ferito è arrivato al pronto soccorso dell’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero e da qui trasferito all’ospedale Mazzini di Teramo per essere ricoverato nel reparto di rianimazione. È in coma. L’uomo è conosciuto alle forze dell’ordine che hanno subito avviato le indagini nel mondo dello spaccio della droga e dello sfruttamento della prostituzione. Perché secondo gli investigatori all’origine della violenta aggressione con l’uomo preso a calci e pugni sul volto ci sarebbe un regolamento di conti maturato in seguito a presunti accordi non rispettati.
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