Petizione per le vie Abruzzi e Veneto
SANT’EGIDIO. I residenti di viale Abruzzi, zona cimitero, e via Veneto, che conduce a Civitella, oltre agli abitanti di contrada Ponte che porta lungo la Bonifica del Tronto, contestano lo stato...
SANT’EGIDIO. I residenti di viale Abruzzi, zona cimitero, e via Veneto, che conduce a Civitella, oltre agli abitanti di contrada Ponte che porta lungo la Bonifica del Tronto, contestano lo stato delle strade provinciali. Buche, marciapiedi, dossi: tanti ciclisti e pedoni sono caduti. La Provincia, sollecitata dal sindaco Rando Angelini, dall'assessore regionale Dino Pepe e non solo, finora ha fatto solo promesse. Della partenza dei lavori neanche a parlarne, tant'è che i residenti sono intenzionati a raccogliere le firme. «Gli abitanti di Sant’Egidio», afferma Angelini, «mi espongono giustamente il serio problema delle strade ed il sottoscritto ha avuto un incontro col presidente Renzo Di Sabatino: si è detto disponibile ad affrontare il problema per rimettere in sicurezza i tratti stradali pericolosi».
Da ciò che trapela il primo intervento sarà in viale Abruzzi verso Faraone (da stabilire quando) e se rimangono i soldi si interverrà anche su via Veneto. A questo punto i residenti chiedono aiuto all'assessore Pepe. A tal proposito Sirio Talvacchia, membro della maggioranza di recente ha avuto un colloquio proprio con Pepe, che avrebbe preso a cuore la questione. «Ho sentito i vertici del Pd e da quello che ho capito i due tratti stradali di Sant’Egidio dovrebbero essere risistemati», dice al riguardo Talvacchia.
Nei giorni scorsi il sindaco Angelini ha inviato una lettera in Provincia per comunicarle che l'amministrazione comunale santegidiese è disposta a collaborare economicamente – con 50mila euro – per i lavori. I cittadini visto che Di Sabatino lascerà l’incarico a fine mese, chiedono che i lavori sulle strade inizino al più presto.
Domenico Laurenzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

