Petraccia: «Niente sci ai Prati non per colpa del Comune»
PIETRACAMELA. Il sindaco di Pietracamela Michele Petraccia replica alle accuse lanciategli dal consigliere di opposizione Corrado Bellisari, che imputa all’amministrazione comunale la mancata...
PIETRACAMELA. Il sindaco di Pietracamela Michele Petraccia replica alle accuse lanciategli dal consigliere di opposizione Corrado Bellisari, che imputa all’amministrazione comunale la mancata partenza della stagione sciistica a Prati di Tivo in quanto non avrebbe impedito la rimozione delle pompe che permettono l’innevamento artificiale.
Secondo Petraccia «appare sinceramente paradossale se non incredibile il tentativo di Bellisari di strumentalizzare anche questa vicenda. Della rimozione delle pompe siamo venuti a conoscenza, a cose avvenute, in sede di assemblea della Gran Sasso Teramano, società proprietaria degli apparati, consesso nel quale siede ad altro titolo anche lo stesso Bellisari. Inutile dire che se la Sea (Società elettrica abruzzese, ndr) ha dovuto rimuovere gli apparati al momento del rinnovo della concessione regionale è perché gli stessi non sono mai stati regolarizzati negli anni ottenendo una regolare subconcessione, procedura che solo attualmente la Gran Sasso Teramano sta portando avanti. Non si capisce perché questo non sia stato fatto fin dall’installazione iniziale, evitando così sul nascere situazioni come quella attuale».
Il sindaco continua: «Dal momento in cui siamo venuti a conoscenza della questione ce ne siamo interessati caldeggiando la cosa presso i diretti interessati (Gran Sasso Teramano e Sea) nonché informandoci sull’andamento della pratica presso il Genio civile regionale. Da qui», conclude Petraccia, «il paradosso più grande: la suddetta pratica giace da moltissimo tempo presso gli uffici dove lo stesso consigliere Bellisari ci risulta lavorare e che quindi, teoricamente, dovrebbe frequentare. Lui sì che avrebbe potuto e dovuto allora esserne informato prima di tutti noi».

