Pezzopane, Borrelli e D’Alfonso chiedono interventi urgenti

23 Dicembre 2019

TERAMO. La due giorni di passione vissuta dagli automobilisti lungo la A14 ha scatenato un coro di reazioni indignate. «Quello vissuto dagli automobilisti che si sono trovati in viaggio lungo la A14...

TERAMO. La due giorni di passione vissuta dagli automobilisti lungo la A14 ha scatenato un coro di reazioni indignate. «Quello vissuto dagli automobilisti che si sono trovati in viaggio lungo la A14 è stato un incubo», ha dichiarato la deputata del Pd Stefania Pezzopane, «chiedo al Governo di intervenire prontamente». Duro anche l’intervento del sindaco di Atessa, Giulio Borrelli. «Percorrere la A14 è diventato sempre più faticoso e rischioso per tutti», ha commentato, «occorre che la Regione Abruzzo, d’intesa con le altre regioni adriatiche e con tutte le forze politiche, si attivi immediatamente per trovare risposte. È utile comprendere meglio come intenda procedere il magistrato e se sia disponibile a un dialogo positivo con le istituzioni interessate all’agibilità e alla sicurezza della A14». Tra gli interventi anche quello del senatore Luciano D’Alfonso, che ha chiesto a Marsilio di promuovere una riunione immediata di tutte le regioni adriatiche interessate, di richiedere l’intervento dell’organo competente del Mit e di attivare «un’interlocuzione istituzionale con l’autorità giudiziaria, per verificare se ci sono forme di graduazione della misura inibitoria». A chiedere interventi anche il presidente di Assoturismo-Confesercenti Teramo Gianluca Grimi. «Chi attraversa le nostre strade per andare più a sud non si fermerà mai più in Abruzzo», ha dichiarato, «i danni all’immagine e alle future prenotazioni non si possono nemmeno calcolare. Confidiamo nella capacità comunicativa della Regione per recuperare in parte i danni oggettivi e di immagine».