Piano asfalti bis per ridurre i risarcimenti

3 Novembre 2015

ALBA ADRIATICA. Il Comune di Alba Adriatica è invaso dalle richieste di risarcimento per i danni causati dagli asfalti colabrodo. Il problema della sicurezza stradale è serio, così come quello del...

ALBA ADRIATICA. Il Comune di Alba Adriatica è invaso dalle richieste di risarcimento per i danni causati dagli asfalti colabrodo. Il problema della sicurezza stradale è serio, così come quello del decoro urbano di una città che deve vendersi ai turisti e che troppo spesso si ritrova con vie dissestate. Per questo, ora l’amministrazione comunale ha deciso di dare il via ad un’altra opera di manutenzione straordinaria da 80mila euro, dopo quella di fine estate da 40mila. Già sistemate, per ora, piazza del Popolo e via Colle Bianco, che da mesi versava in una situazione di incredibile degrado con buche profonde nel bel mezzo della carreggiata. Nelle settimane scorse, invece, erano state riempite con asfalto le buche ormai “storiche” di via Roma e della zona della stazione. Ma rimangono ancora punti critici ovunque, soprattutto nelle vie secondarie della città.

Spiega il consigliere comunale con delega al manutentivo Marco Tribuiani nel dare la notizia dei nuovi lavori: «E’ stato fatto veramente il massimo nel rendere cantierabili gli interventi sulla viabilità in tutto il territorio comunale. La situazione in alcune strade era veramente critica e ad oggi i disagi sono stati quanto meno mitigati. In particolare sono state sistemate definitivamente parti di territorio dimostratesi molto pericolose da diversi anni, come via Colle Bianco e piazza del Popolo, dove le radici degli alberi avevano reso quasi impraticabile una delle vie che la fiancheggiano. Ma a queste vie se ne aggiungeranno altre dislocate sul territorio comunale».

Aggiunge il sindaco Tonia Piccioni: «Gli interventi programmati dall’amministrazione comunale per il miglioramento della viabilità e della pedonalità consistono proprio nell’eliminazione dei pericoli derivanti dalla vetustà dell’asfalto e dalla mancanza di manutenzione ormai carente da anni, per ridurre le richieste avanzate di risarcimento dei danni dovuti a sinistri stradali e soprattutto per salvaguardare l’incolumità degli automobilisti e dei pedoni».(l.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA