piano d’accio

Una banda di quattro malviventi ruba una ruspa della Provincia per tentare un colpo a un bancomat o, più probabilmente, a una colonnina del self di una stazione di servizio.Nella notte tra lunedì e...
Una banda di quattro malviventi ruba una ruspa della Provincia per tentare un colpo a un bancomat o, più probabilmente, a una colonnina del self di una stazione di servizio.
Nella notte tra lunedì e martedì è arrivata una chiamata alla polizia. Era del titolare di un’autofficina di Piano d’Accio che segnalava il furto di un escavatore munito di pala e braccio meccanico, di proprietà della Provincia. Immediatamente all’autofficina in cui era ricoverato il mezzo per una manutenzione è arrivato un equipaggio della Volante: gli agenti hanno parlato con il titolare e hanno anche visionato le immagini del circuito di videosorveglianza dell’officina.
Dalle immagini si vedeva chiaramente che quattro persone con passamontagna erano riuscite a mettere in moto l’escavatore, posteggiato nel piazzale antistante l’officina e si erano allontanate.
Sono iniziate le ricerche sul territorio circostante: gli agenti aiutati anche dal fatto che la ruspa aveva un Gps in breve tempo è stato ritrovato. L’escavatore era stato nascosto nelle vicinanze, nei pressi della Statale 80 nei pressi di varie attività commerciali, dietro a dei cespugli. Secondo la supposizione della polizia, che sta indagando per individuare i quattro malviventi, doveva essere usato per il compimento di “spaccate”.
Probabilmente in uno dei distributori di benzina nei pressi. Non a caso il 21 agosto con tre mezzi rubati alla Team venne messo a segno un colpo nella notte al distributore di benzina della Q8, a Piano d’Accio, vicino al centro commerciale Gran Sasso (nella foto). I ladri asportarono tre colonnine del self e
con una pala meccanica sfondarono il gabbiotto, dove pensavano di trovare la cassaforte. Ma stavolta l’arrivo degli agenti ha messo in fuga la banda, che adesso, grazie anche ai filmati, si tenta di individuare. (af)
Nella notte tra lunedì e martedì è arrivata una chiamata alla polizia. Era del titolare di un’autofficina di Piano d’Accio che segnalava il furto di un escavatore munito di pala e braccio meccanico, di proprietà della Provincia. Immediatamente all’autofficina in cui era ricoverato il mezzo per una manutenzione è arrivato un equipaggio della Volante: gli agenti hanno parlato con il titolare e hanno anche visionato le immagini del circuito di videosorveglianza dell’officina.
Dalle immagini si vedeva chiaramente che quattro persone con passamontagna erano riuscite a mettere in moto l’escavatore, posteggiato nel piazzale antistante l’officina e si erano allontanate.
Sono iniziate le ricerche sul territorio circostante: gli agenti aiutati anche dal fatto che la ruspa aveva un Gps in breve tempo è stato ritrovato. L’escavatore era stato nascosto nelle vicinanze, nei pressi della Statale 80 nei pressi di varie attività commerciali, dietro a dei cespugli. Secondo la supposizione della polizia, che sta indagando per individuare i quattro malviventi, doveva essere usato per il compimento di “spaccate”.
Probabilmente in uno dei distributori di benzina nei pressi. Non a caso il 21 agosto con tre mezzi rubati alla Team venne messo a segno un colpo nella notte al distributore di benzina della Q8, a Piano d’Accio, vicino al centro commerciale Gran Sasso (nella foto). I ladri asportarono tre colonnine del self e
con una pala meccanica sfondarono il gabbiotto, dove pensavano di trovare la cassaforte. Ma stavolta l’arrivo degli agenti ha messo in fuga la banda, che adesso, grazie anche ai filmati, si tenta di individuare. (af)

