Piano del lido, la parola ai cittadini

16 Maggio 2016

Giulianova, con l’aiuto dell’università si creeranno gruppi per pareri sui progetti

GIULIANOVA. Il comitato di quartiere Lido, presieduto da Antonio Di Berardino, ha lanciato un sondaggio deliberativo sulla riqualificazione del centro del lido. Per fare ciò, è stato formato un “gruppo di facilitazione” per la formazione del campione rappresentativo. Il tutto in collaborazione con le cattedre di Statistica dello sviluppo locale, Sociologia generale, Diritto pubblico ed Etica pubblica della facoltà di Scienze politiche dell’Università degli studi di Teramo.

Il progetto prevede appunto che un campione rappresentativo, ma casuale, di cittadini esaminerà una o più idee progettuali riguardanti la riqualificazione della zona lido di Giulianova, provenienti dai cittadini stessi. Nel frattempo, si formeranno tavoli tematici in cui affrontare i lavori, all’interno dei quali è previsto anche l’ascolto e l’intervento di tecnici, politici, esperti, rappresentanti di categorie, associazioni, partiti politici e amministratori comunali. I progetti che scaturiranno saranno poi presentati all’amministrazione comunale.

A febbraio anche il Partito democratico aveva presentato il suo progetto (da 4 milioni di euro, una vera e propria opera pubblica) di riqualificazione, firmato da Adriano Capanna, da realizzare a step. L’idea Pd prevede la pedonalizzazione di una vasta area che, partendo dall’imboccatura del porto, passa per via Sauro, prosegue per viale Orsini fino a via Thaon de Revel (che sarebbe lasciata carrabile) e abbraccia parte del lungomare monumentale, il tratto appunto tra via Thaon de Revel e via Sauro. Si verrebbe così a creare un quadrilatero pedonale, in cui verrebbero realizzate opere come la ripavimentazione, il rifacimento degli impianti di illuminazione, il posizionamento di arredi urbani, quali piante e nuove panchine, ma anche la creazione di sottoservizi (come canali sotterranei per impedire gli allagamenti). Portando tutto ad un unico livello, e quindi togliendo i dislivelli tra strada e marciapiedi, verrebbero inoltre eliminate in blocco le barriere architettoniche.

I fondi per la realizzazione delle opere dovrebbero essere quelli, come aveva specificato il sindaco Francesco Mastromauro, derivanti dalla vendita della Julia servizi, alienata per 5 milioni 400 mila euro.

Margherita Totaro

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