Piano della mobilità, parte il referendum

Il consigliere regionale Cipolletti (FdI): «Raccoglieremo le risposte dei cittadini sul provvedimento»
TERAMO . Un referendum cittadino sul piano della mobilità sostenibile. È l’iniziativa annunciata dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Marco Cipolletti per cristallizzare il giudizio dei teramani e indurre l’amministrazione ad adottare i provvedimenti conseguenti sul Pums. Il documento, in discussione negli incontri con commercianti, residenti del centro storico organizzati dal Comune, ha raccolto pesanti critiche per le limitazioni al traffico previste. Tanto che l’opposizione ha proposto di azzerarlo, nonostante si tratti ancora di una bozza, e riscriverlo daccapo.
L’amministrazione ha aperto a possibili modifiche ma senza stravolgere l’assetto del provvedimento che interessa viabilità e sosta. «La giunta D’Alberto azzarda troppo, forse contando in modo eccessivo sul recente risultato elettorale», fa sapere Cipolletti che si è già espresso contro quella che ritiene una blindatura del centro, «considerato che, invece di ascoltare i cittadini e fare le opportune valutazioni, l’amministrazione va avanti per la propria strada, andiamo a prendere delle risposte, scongiurando quelle contrapposizioni che l’assessore Antonio Filippni sta meticolosamente coltivando e lo faremo con uno strumento di partecipazione democratica previsto da statuto e regolamento: il referendum consultivo». Il consigliere di FdI evidenzia che «sottovalutare la forza dei cittadini è sempre un errore». Cipolletti accusa Filipponi di «esercitare il suo ruolo di imbonitore della democrazia fintamente partecipata». Per questo giovedì illustrerà i dettagli dell’iter referendario. (g.d.m.)

