Piano di difesa della costa: ad Alba le prime barriere

25 Febbraio 2023

ALBA ADRIATICA. I balneatori aderenti all’Oba e al comitato antierosione di Alba Adriatica dalla trasferta pescarese in Regione non sono tornati a mani vuote. Le due sigle che rappresentano il...

ALBA ADRIATICA. I balneatori aderenti all’Oba e al comitato antierosione di Alba Adriatica dalla trasferta pescarese in Regione non sono tornati a mani vuote. Le due sigle che rappresentano il comparto dei balneari albensi giudicano fruttuoso il vertice con i dirigenti dei settori Demanio e Opere marittime, con il sottosegretario Umberto D’Annuntiis e con la Protezione civile, che ringraziano. Innanzitutto nel corso del vertice è stata incassata la certezza che le opere di difesa della costa (da finanziare con i fondi strutturali, e il cui progetto è stato già redatto) partiranno da Alba Adriatica per arrivare fino al Salinello, seguendo l’unità fisiografica. Dunque, le tanto attese barriere parallele emerse a difesa del litorale si faranno partendo dalla costa nord di Alba Adriatica. Una rassicurazione che gli operatori albensi, che si dicono soddisfatti per essere stati convocati dietro loro istanza, attendevano. Gli stessi si sono presentati alla riunione con una serie di richieste, alcune delle quali saranno valutate già nei prossimi giorni, quando un team di esperti (funzionari e tecnici) raggiungerà i lidi albensi per valutare lo stato di fatto e le cose da fare nel breve termine. Gli operatori chiedono alla Regione di valutare lo spostamento della cosiddetta radente di massi più avanti, lasciando dei varchi aperti per accedere alla battigia e in acqua, e il ripascimento su tutto il tratto fra la Bambinopoli e lo stabilimento Walkiki. Quanto alla breccia che si è accumulata sulla battigia, si è appreso che questa può essere triturata e lasciata sul posto: cosa che verrà fatta. Le dune di sabbia di recente accumulate saranno spalmate. Le rocce, poste a protezione dell’arenile in alcuni punti hanno sortito effetto, difendendo la spiaggia dalle mareggiate e riversando nuova sabbia. Per cui, se non costituiranno pericolo per i bagnanti, potrebbero restare sull’arenile per la prossima stagione a difesa di possibili mareggiate estive: aspetto che sarà valutato a breve. (a.d.p.)