Piano industriale della Team: ok dalla commissione comunale

24 Marzo 2023

TERAMO. È arrivato ieri il via libera in commissione Affari generali al piano industriale della TeAm: un documento che rappresenta il cuore pulsante dell'operatività della società in house, stilato...

TERAMO. È arrivato ieri il via libera in commissione Affari generali al piano industriale della TeAm: un documento che rappresenta il cuore pulsante dell'operatività della società in house, stilato sulla base degli indirizzi inseriti dal Comune di Teramo nella delibera di trasformazione dell'azienda di rifiuti da mista a pubblica. Il piano industriale, approvato in commissione comunale alla presenza dei rappresentanti della TeAm e della società che lo ha redatto (Valore Associati di Lanciano), dovrà approdare in consiglio comunale e qui, probabilmente a fine mese, dovrà essere discusso e votato. Il contenuto del documento spazia dai costi agli obiettivi che la in house dovrà centrare da qui al 2028. Tariffe, servizi, personale e nuovi impianti: un pacchetto che va a disciplinare la vita della TeAm e che ingloba anche il progetto del biodigestore.
In una nota la società in house spiega: «Gli aspetti e i punti di forza valorizzati all’interno del piano industriale vanno dalla riduzione dei costi al miglioramento degli aspetti economico-finanziari, permettendo di mantenere almeno costante l’impatto economico delle tariffe applicate per i servizi offerti, se non addirittura un abbattimento delle stesse a favore dei cittadini».
Gli indicatori principali di redditività, prosegue ancora la TeAm, hanno evidenziato «una progressione positiva, così come quelli finanziari e patrimoniali, segno di una corretta gestione che potrà ulteriormente migliorare attraverso l’implementazione degli importanti interventi previsti nel piano. Sono state infatti tracciate diverse linee di intervento prospettico, con l’inserimento degli investimenti da realizzare da qui al 2028 in tutti i settori operativi. Investimenti tra cui rientrano il potenziamento della gestione del verde, la verifica impianti termici, la realizzazione dell’impianto di cremazione, e la realizzazione del biodigestore. Nell’ottica di proseguire nell’efficientamento gestionale inoltre sono stati previsti nel piano diversi interventi strutturali, tra i quali l’acquisizione di nuovi servizi, la riorganizzazione dell’area personale, la riduzione dei costi operativi, l’ammodernamento dei mezzi d’opera, la creazione di nuove posizioni gestionali tra i quali il controllo di gestione, l’area legale e una figura di coordinamento, il tutto esclusivamente mediante una diversa ricollocazione del personale interno già esistente».(v.m.)