Piano per il centro, ora si cambia: scatta la revisione degli interventi

16 Novembre 2021

Sindaco e maggioranza pronti a modificare le scelte della passata amministrazione: non convincono Sotto esame ponte di collegamento con il mare, teleferica per Montepagano e Statale 16 interrata

ROSETO . «Abbiamo bisogno di approfondire per le modifiche che la maggioranza riterrà opportune». Non si sbilancia il sindaco Mario Nugnes in merito al piano particolareggiato, uno dei tanti strumenti urbanistici che la nuova amministrazione dovrà portare in consiglio comunale per l’approvazione. Con molta probabilità comunque il provvedimento, destinato ad anticipare la variante generale del piano regolatore, e che riguarderà Roseto centro, da via Adriatica alla Statale 150 e dalla collina alla ferrovia, presentato in pompa magna dalla precedente amministrazione guidata dal sindaco Sabatino Di Girolamo, verrà in gran parte rivisto.
Nugnes, da consigliere di opposizione, ha criticato lo strumento urbanistico, in particolare per le grandi opere previste in centro: il ponte tra lungomare e centro, la teleferica leggera per il collegamento con Montepagano e l’interramento del tratto della Statale 16 in prossimità di piazza della Libertà che verrebbe pedonalizzata. L’allora esponente della minoranza pose seri dubbi sull’impatto economico di questi interventi . Il piano particolareggiato, redatto dall’architetto Beniamino Di Rico, definirà anche le volumetrie, isolato per isolato, con le quali valutare ristrutturazioni, demolizioni e ricostruzioni, e valorizzerà spazi pubblici con nuovi arredi e altre zone a traffico limitato. Previsto anche l’ampliamento del lido La Lucciola, di proprietà comunale, con la realizzazione di un piano superiore da adibire a caffè letterario, e la demolizione del mercato coperto per creare uno spazio dove esporre i prodotti tipici.
Nugnes, inoltre, come consigliere d’opposizione è stato spesso duro con la precedente amministrazione, colpevole a suo avviso di aver fatto poco o nulla per l’urbanistica. «Sul fronte della rigenerazione urbana in questa fase stiamo ancora valutando le priorità», fa sapere il primo cittadino, «ci siamo dati un metodo di lavoro ed è quello di analizzare tutti i piani per decidere poi, come maggioranza, cosa mantenere, cosa modificare e su cosa intervenire in maniera prioritaria. Contemporaneamente, a breve, faremo un incontro con i progettisti del piano regolatore per un’analisi complessiva della situazione urbanistica della città».
Oltre al piano particolareggiato infatti ci sono anche il piano spiaggia, la variante anticipatoria sui vincoli decaduti e il nuovo piano regolatore appunto: tutti strumenti fondamentali per lo sviluppo di Roseto preparati nella precedente amministrazione. Per il nuovo Prg in realtà sono stai solo nominati i nuovi progettisti, che comunque hanno già lavorato per diversi mesi.
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