Piano per il turismo, si accelera: «Pronto il nuovo regolamento»

20 Febbraio 2022

Il presidente del consiglio comunale Recchiuti: «Tra venti giorni sarà all’esame dell’assemblea civica» Gli operatori chiedono tempi stretti per scegliere i progetti da finanziare con la tassa di soggiorno

ROSETO. «Nel prossimo consiglio comunale, tra due settimane, porteremo il nuovo regolamento del tavolo turistico». A dirlo è la presidente del consiglio comunale, Gabriella Recchiuti, che insieme alla maggioranza e al sindaco Mario Nugnes vuole accelerare su questo tema che ha suscitato diverse polemiche.
Il presidente di Roseto Incoming, Giuseppe Oliveri, ha sollecitato lo scorso dicembre l’amministrazione a convocare il tavolo, comunque ancora vigente fino alla formazione del nuovo tavolo, per discutere dei progetti da finanziare con il 25 per cento degli introiti della tassa di soggiorno, ma la maggioranza ha deciso di attendere il nuovo regolamento che dovrebbe essere dunque approvato nel prossimo consiglio. Porteremo anche il nuovo regolamento dei consigli di quartiere», aggiunge Recchiuti, «oltre alle nomine del tavolo delle politiche giovanili e della nuova commissione pari opportunità». Nel consiglio comunale di venerdì, intanto, è stato approvato il nuovo statuto della commissione pari opportunità: sono stati aumentati i componenti che passano dai 6 per la maggioranza e 3 per la minoranza a 10 per la maggioranza e 6 per la minoranza.
Sono poi passate all’unanimità le risoluzioni per conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre e quella che condanna ogni forma d’odio e discriminazione presentata dal consigliere William Di Marco. C’è stata invece qualche polemica in merito alla variante al permesso di costruire in deroga presentato dall’azienda Liofilchem Roseto sullo spostamento di una cabina elettrica a servizio del complesso industriale, approvata in consiglio quasi all’unanimità, ad eccezione del consigliere d’opposizione Nicola Petrini che è uscito dall’aula. «A mio avviso», commenta Petrini, «questa variante è illegittima perché si parla di una variante in deroga con un nuovo progetto che dovrebbe avere il parere positivo degli enti sovraordinati, e poi riportarla in consiglio. Io sono favorevole a questa variante, ma si poteva aspettare un altro mese». La maggioranza critica l’atteggiamento di Petrini. «Spiace dover constatare, ancora una volta, l’atteggiamento dell’ex assessore Petrini», dice il sindaco, «che, a torto, ha parlato di una variante che rischia di essere impugnata perché mancano dei pareri positivi degli enti sovraordinati, non necessari in quanto si tratta solo di una variante al permesso di costruire, e questo malgrado la consigliera Teresa Ginoble sia rimasta e l’abbia votata convintamente».
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