Piano per salvare Valle Castellana

9 Febbraio 2018

Il sindaco: «Ma se non ripristinano subito le strade sarà impossibile attuarlo»

VALLE CASTELLANA. Un pacchetto di misure e progetti per rilanciare l’intero territorio di Valle Castellana e per evitare lo spopolamento attraendo turisti e investitori. E’ questo il “Piano della montagna” predisposto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Camillo D’Angelo. Una serie di interventi che toccano più settori «per ridare linfa a un territorio pieno di difficoltà che è stato per troppo tempo abbandonato», come ha detto il primo cittadino.
Si parte con l'installazione di un sistema integrato di controllo e il sostegno economico ai residenti pendolari. «Posizioneremo delle telecamere agli ingressi del Comune per motivi di sicurezza verificando gli accessi e per evitare i fenomeni di sciacallaggio», ha spiegato D'Angelo, «e consentiremo un piccolo rimborso spese agli studenti e ai lavoratori che si recano ogni giorno a Teramo o ad Ascoli». Importanti sono anche gli interventi sul settore turistico. «Riapriremo la sentieristica distinguendo un ordine di difficoltà e la mappatura verrà caricata su una app che permetterà al turista, tramite smartphone, di consultarla insieme al sistema informativo del Comune», ha proseguito, «inoltre si è appena costituito un consorzio dei prodotti tipici e abbiamo presentato un progetto alla Regione per la promozione della filiera corta anche con la vendita online delle nostre tipicità sperando nell’ottenimento del contributo».
Ma per realizzare quanto disposto bisogna risolvere i problemi alla viabilità. Le strade provinciali per Ascoli, ma soprattutto per Teramo sono impercorribili, con tratti franati a una sola carreggiata. «La viabilità è il nostro problema più grande e attendiamo e auspichiamo in tempo record il ripristino da parte della Regione e della Provincia, altrimenti non solo sarò costretto a sospendere il trasporto scolastico, ma i progetti del “Piano della montagna” diventano irrealizzabili”», ha concluso il sindaco, «mi aspetto anche una risposta positiva di Regione e Asl alla mia richiesta di intervento delle ambulanze da Ascoli in caso di necessità. Da Teramo i tempi sono troppo lunghi ed è a rischio l'incolumità dei miei concittadini».(a.d.f.)
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