Piano sociale, più risorse: soldi a disabili e anziani

Il Comune stanzia 2,1 milioni, riattivati i finanziamenti per i soggiorni termali Incremento anche per gli asili nido. Albani: «Sosteniamo le categorie deboli»
GIULIANOVA. Più soldi per studenti disabili e anziani. Sono questi i cardini del piano per il sociale approvato dalla giunta. La spesa prevista per l’anno in corso è di poco superiore ai 2,1 milioni per i servizi da gestire tramite l’unione dei Comuni “Le terre del sole". Negli ultimi quattro anni i fondi a favore delle politiche sociali hanno registrato un aumento, fa notare l’amministrazione, confermato anche per il 2023. In particolare è salito da 433mila euro del 202 a 450mila euro lo stanziamento per iniziative destinate a sviluppare l’autonomia degli studenti disabili.
Da 80mila a 110mila euro sono passati invece gli investimenti per l'assistenza domiciliare degli anziani, mentre la quota a favore del Centro servizi alla famiglia è passata da 35mila a 50mila euro. La struttura, tra le altre attività, gestisce un programma di assistenza domiciliare ed educativa a favore di minori in nuclei familiari disagiati. Anche il Pronto intervento sociale, lo strumento destinato a sostenere le persone in momentanea difficoltà economica, ha ottenuto un incremento di risorse che in questo sono raddoppiate, passando da 15mila a 30mila euro. In vista di un aumento dei posti disponibili è stato inoltre portato da 438mila a 450mila euro l'ammontare dei fondi destinati agli asili nido. Sono state reinserite nel piano, su indicazione del vice sindaco con delega al sociale Lidia Albani, somme per consentire agli anziani di partecipare a soggiorni termali, iniziativa sospesa da molti anni. Per questo servizio sono stato stanziati 25.105 euro. Confermate tutte le altre attività già in programma da tempo. Contributi regionali e ministeriali per 970mila euro fanno sì che la spesa effettiva a carico dell’ente si attesti a 1,18 milioni. «La gestione delle risorse», sottolinea Albani, «non è casuale o approssimativa, ma nasce dall’osservazione e dall’analisi delle esigenze dei cittadini e delle necessità manifestate dall’utenza. Qusesto strumento finanziario permetterà interventi pubblici, a sostegno dei più deboli, il più possibile significativi e mirati». (g.d.m.)
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