Piano spiaggia, 29 osservazioni dal Cittadino governante

6 Settembre 2023

GIULIANOVA. Su 52 osservazioni presentate al piano spiaggia adottato dall’amministrazione ben 29 sono del gruppo Cittadino governante, che accusa la maggioranza di prevedere un “modello Ostia”....

GIULIANOVA. Su 52 osservazioni presentate al piano spiaggia adottato dall’amministrazione ben 29 sono del gruppo Cittadino governante, che accusa la maggioranza di prevedere un “modello Ostia”. «Abbiamo presentato 29 osservazioni da discutere in consiglio comunale», annuncia il gruppo di opposizione, «con l’intento costruttivo di tutelare sotto il profilo ambientale e paesaggistico una delle porzioni più belle e delicate del nostro territorio e di promuovere un’economia turistica duratura con scelte improntate alla sostenibilità». Tra le osservazioni del Cittadino governante ci sono la richiesta di evitare ulteriore consumo di suolo, evitare l’installazione di impianti impropri o impattanti sulla sabbia, tutelare la vista mare dai lungomari e dalle vie che sboccano sula riviera e anche mettere a disposizione una percentuale maggiore di spiagge libere.
«Riteniamo che la tutela ambientale e paesaggistica dell’arenile e dei lungomari giuliesi sia fondamentale per la nostra città», continua il gruppo, «la variante al piano demaniale marittimo presentata da Costantini e dalla sua maggioranza, invece, è l’applicazione anche a Giulianova del famigerato modello Ostia, che è un modello arretrato, perdente, rapace e poco sostenibile. Tutti ormai lo rifuggono ma qui Costantini, Giorgini e Di Carlo lo spacciano, incredibilmente, come la modernità, il futuro». Nel suo intervento il Cittadino governante sostiene anche che le proprie posizioni sarebbero confortate anche dai pareri degli enti sovracomunali come la soprintendenza archeologica alle belle arti e paesaggio, e il servizio di valutazioni ambientali della Regione.
«La soprintendenza paventa come conseguenza di questa variante l’eccessiva antropizzazione che, con un effetto cumulo, andrebbe a interferire negativamente con la conservazione dei caratteri paesaggistici preesistenti nella fascia costiera fortemente tutelata», conclude, «la soprintendenza inoltre chiede di recepire varie osservazioni tese a evitare gli ampliamenti delle volumetrie e delle superfici pavimentate e la costruzione di piscine e di altri manufatti permanenti. Quest’ultima, già nel 2014, in occasione dell’approvazione del piano spiaggia vigente, , invitava a salvaguardare le visuali da e verso il mare sia su tutte le vie ortogonali alla costa e sia nel lungomare monumentale. Infine il servizio valutazioni ambientali della Regione chiede da subito misure di adattamento e di contenimento del consumo di suolo in relazione alle conseguenze del cambiamento climatico, ovvero innalzamento dei mari e rischio morfologico da attività erosiva».
Luca Venanzi