Piano traffico e corsie ciclabili: si accende la campagna elettorale

14 Aprile 2023

Il candidato sindaco Marconi attacca l’amministrazione: tutto deciso, nessun confronto con i cittadini Contestato il senso unico in viale Mazzini: «Soluzione sciagurata, crea disagi a residenti e negozi»

ALBA ADRIATICA. Uno degli argomenti terreno di scontro fra “Siamo Alba” e “Uniamo Alba” sarà sicuramente il senso unico di viale Mazzini, la centralissima e più importante strada di Alba Adriatica, cuore del commercio locale attorno alla quale ruotano il Biciplan e il futuro piano urbano del traffico. Il candidato sindaco Massimo Marconi di “Siamo Alba” attacca il primo cittadino uscente a caccia della conferma Antonietta Casciotti bollando come «false» le affermazioni secondo cui sul piano traffico c’è solo una proposta e la sua adozione definitiva sarà successiva a un ampio confronto pubblico.
«Ci sono due delibere di giunta di dicembre 2020 in cui l’amministrazione Casciotti aveva affidato e già pagato l’incarico professionale per Put e Biciplan», svela Marconi, «a settembre scorso, invece, con un altro atto è stato adottato il Biciplan. Quindi, il dado è tratto senza che ci sia stato confronto con la città perché il Biciplan è stato solo presentato alla collettività nel corso di un’assemblea senza successivo confronto. Alla delibera in questione sono allegati i collegati progettuali in cui sono chiari i nuovi sensi unici e quindi la rivoluzione viaria che ci sarà e che dobbiamo assolutamente rivedere e, nel caso di viale Mazzini ad esempio, fermare». Marconi, premettendo che il Comune non ha dato importanza, come se non fosse mai esistita, alla proposta alternativa avanzata dal comitato di viale Mazzini, che ha speso mille euro per far redigere da un tecnico esperto una soluzione diversa caldeggiata dalla maggioranza dei cittadini della zona, che chiedevano un confronto, boccia il senso unico che partirebbe dal semaforo con via Duca d’Aosta fino al lungomare. «Sarebbe una soluzione sciagurata che non migliora la viabilità, semmai la peggiora creando disagi insieme alle altre soluzioni nelle zone limitrofe proposte dalla mia avversaria, ad esempio in via duca d’Aosta, via Trieste e via Olimpica», dice il candidato, «viale Mazzini deve restare a doppio senso. “Siamo Alba” conta di prevedere lungo la strada la realizzazione di marciapiedi valutando soluzioni possibili di ciclabilità. Guardiamo ai fattori di fruibilità, sicurezza e soccorso oltre agli interessi economici della zona. Per non parlare delle altre proposte di rivoluzione viaria avanzate dal sindaco uscente che riteniamo deleterie per Alba Adriatica e su questo terreno daremo battaglia».
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