Piattaforma Wash, raccolte 8.500 firme contro l’impianto

24 Novembre 2019

NERETO. Il fronte del no alla piattaforma di trattamento per rifiuti liquidi non pericolosi cresce e, alla vigilia della conferenza di servizi di martedì, le firme certificate sono 8.500. «Si tratta...

NERETO. Il fronte del no alla piattaforma di trattamento per rifiuti liquidi non pericolosi cresce e, alla vigilia della conferenza di servizi di martedì, le firme certificate sono 8.500. «Si tratta di un'adesione e una manifestazione di volontà enormi. C’è un'ampia dimostrazione della preoccupazione, diffusa ed estesa, avverso un progetto che può arrecare problemi all'ambiente e alla salubrità» sostiene l’anima del comitato contro l’opera Raffaele Quaglia. Che aggiunge: «È stata una mobilitazione che ha visto il coinvolgimento di famiglie intere e migliaia e migliaia di cittadini vibratiani che con forza esprimono un fermo e deciso no all'impianto. Di fronte a un tale ed enorme pronunciamento, in così poco tempo, nessuno è legittimato ad assumere o continuare ad assumere, a livello istituzionale, comportamenti omissivi, gattopardeschi ed opportunistici». Il comitato, attraverso il presidente Quaglia, ha partecipato alla riunione tenutasi alla seconda commissione permanente – Territorio Ambiente ed Infrastrutture e in tale circostanza ha comunicato tutte le valutazioni, sostenute dalle relazioni tecniche in possesso, a fondamento del no. «La risoluzione assunta dalla commissione, pur costituendo espressione di un impegno importante a garantire un controllo concreto, non può considerarsi sufficiente ai fini della necessità di impedire la realizzazione dell'impianto» sostiene Quaglia. Lo stesso comitato fa sapere di organizzare un pullman per raggiungere L'Aquila martedì, in occasione della riunione della conferenza dei servizi a cui parteciperanno i sindaci vibratiani.(a.d.p.)
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