«Piazza Dalla Chiesa, inadeguato il progetto approvato»

GIULIANOVA. Il gruppo di opposizione Il Cittadino Governante torna sul progetto di riqualificazione di piazza Dalla Chiesa, che sta per partire dopo essere stato finanziato dal Pnrr, rivendicando dei...
GIULIANOVA. Il gruppo di opposizione Il Cittadino Governante torna sul progetto di riqualificazione di piazza Dalla Chiesa, che sta per partire dopo essere stato finanziato dal Pnrr, rivendicando dei meriti per questo finanziamento. «Nel 2006», si legge nella nota del gruppo, «Il Cittadino Governante difese la piazza dalla vendita a fini edificatori con una vincente raccolta di firme. La difese di nuovo nel 2017 quando l’amministrazione dell’epoca avrebbe voluto realizzarci la caserma dei carabinieri. Quindi se oggi si sono potuti ottenere i tre milioni di euro messi a disposizione dal governo Conte II per la rigenerazione urbana di quell’area e si può ragionare di riqualificazione di piazza Dalla Chiesa e dell’ex mercato coperto lo si deve all’impegno messo in campo dal Cittadino Governante».
Il gruppo di Franco Arboretti sottolinea anche di aver «presentato da tempo un progetto dettagliato sia per l’intera piazza che per il mercato coperto che vi insiste. In sintesi proponiamo: 1) valorizzazione dell’intera piazza con incremento del verde, arredo urbano e parcheggi inerbiti. 2) Ristrutturazione del mercato coperto con queste finalità: utilizzo del piano terra per il mercato dei prodotti agricoli locali; realizzazione ai piani superiori di nuovi spazi polifunzionali per i giovani (ad esempio spazi per la recitazione e la musica dal vivo, biblioteca ed emeroteca del Centro servizi culturali della Regione, Informagiovani, spazi per Coworking); realizzazione di spazi per servizi pubblici (ad esempio sede dei comitati di quartiere, del Centro di educazione ambientale etc.). 3) Tutela della bellezza paesaggistica circostante. Abbiamo formalizzato il progetto con una mozione da discutere in consiglio comunale. La maggioranza l’ha bocciata, in quanto ha in mente di spendere queste ingenti risorse che lo Stato ha messo a disposizione della nostra città in maniera molto diversa».
Il Cittadino Governante giudica l’idea progettuale approvata dal Comune «inadeguata, rabberciata all’ultimo momento per non perdere i fondi, senza un reale confronto con i cittadini» ed evidenzia quattro aspetti critici: «1) Non è previsto il mercato dei prodotti agricoli e alimentari locali con un’ idonea struttura al coperto per i lavoratori del settore. Segnando, definitivamente, la fine di un luogo della tradizione giuliese. 2) Ai piani superiori non è prevista la riconversione del vecchio mercato in spazi e servizi per i giovani e la cultura, scelta che potrebbe finalmente offrire ai giovani un’opportunità di tempo libero qualificato. 3) Sparisce il grande spazio attualmente adibito a parcheggio sul lato nord della piazza e ciò renderà impossibile l’uso di questa ampia area per concerti o grandi iniziative pubbliche. 4) C’è il rischio che lo scorcio panoramico più bello verso la collina e il centro storico – quello che si può ammirare venendo da via Cerulli – venga coperto da barriere visive». Il gruppo di monoranza conclude: «È veramente triste che in questa città l’utilizzo di ingenti risorse pubbliche (frutto delle tasse che pagano i cittadini) sia in mano ad amministratori così inadeguati».(red.te)

