«Piazza Dalmazia, il Comune ignora i risultati del Forum»
GIULIANOVA. E’ servito davvero a qualcosa il forum cittadino, svoltosi lo scorso gennaio al Kursaal, sulla riqualificazione di Piazza Dalmazia? È quello che si domanda l’associazione Demos, nella...
GIULIANOVA. E’ servito davvero a qualcosa il forum cittadino, svoltosi lo scorso gennaio al Kursaal, sulla riqualificazione di Piazza Dalmazia? È quello che si domanda l’associazione Demos, nella polemica lettera indirizzata al primo cittadino giuliese Jwan Costantini, dopo le dichiarazioni rilasciate alcuni giorni fa dall'assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido. Dopo aver esaminato l'intervista rilasciata dall'assessore, il circolo giuliese Demos, associazione che promuove ed affianca a titolo gratuito tutte le forme di democrazia partecipativa, ha analizzato le parole dichiarate da Di Candido in merito al progetto di rifacimento di piazza Dalmazia.
In particolar modo la frase «ribadisco che il progetto di restauro di piazza Dalmazia è così e tale rimane» pronunciata dall'assessore, non è piaciuta al presidente del Forum Carlo Di Marco, che l’ha criticata con un articolo. La proposta popolare, ossia l’atto conclusivo del forum svoltosi a gennaio, contenente indicazioni integrative e proposte di modifica del progetto di riqualificazione della piazza, osserva Demos, «non è stato mai pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Giulianova, né sono stati pubblicati tutti gli atti del Forum, consegnati nei giorni successivi alla segreteria generale». A tal riguardo, il circolo cittadino Demos pone degli interrogativi al sindaco Costantini, e chiede: «Ha delegato lei l’assessore Di Candido a dare questa risposta secca, priva di argomentazioni e di ogni riferimento al lavoro svolto durante il Forum, da lei convocato, come se questo evento così partecipato ed apprezzato dalla cittadinanza ci fosse mai stato?»
Inoltre, sempre secondo Demos, la mancata pubblicazione degli atti sul sito ufficiale del Comune di Giulianova dà l’impressione che la convocazione del forum stesso, sia stata «questione di secondaria importanza per l’amministrazione comunale», come a dire «tanto la politica è appannaggio esclusivo dei partiti che se la fanno negli organi comunale, non dei cittadini»? Per concludere, osserva sempre Demos nella lettera «se le cose stessero in maniera diversa, anche se siamo convinti del contrario, rispetto allo statuto comunale e al regolamento sulla partecipazione popolare, qual è per lei sindaco, e per la sua amministrazione, la visione di partecipazione popolare che avete in mente e qual è quindi, il modello da seguire?»
Stefania Gervasini
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