Piazza Dante, sosta gratuita per le feste

22 Dicembre 2023

Il Comune da ieri ha ripreso lo spazio finora gestito dai privati. La parte sotterranea è stata data in gestione alla Team 

TERAMO. Il parcheggio di piazza Dante è tornato ieri, con firma dell'ordinanza del sindaco di Teramo, nelle mani del Comune. Sia il piano a raso che quello sotterraneo dicono addio alla lunga (e da un punto di vista giudiziario tormentata) gestione della Socabi, con la quale l'amministrazione guidata da Gianguido D'Alberto aveva aperto anni fa un contenzioso che ha visto la società soccombere. Ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa tenuta sul posto, il sindaco e l'assessore Antonio Filipponi hanno illustrato le conseguenze legate al passaggio di testimone. La prima, immediata e già da ieri stesso operativa, è la gratuità dei parcheggi a raso fino al 7 gennaio. La sosta non si pagherà per tutto il periodo delle feste: un tempo che consentirà all'amministrazione di studiare soluzioni pratiche e burocratiche che porteranno, con ogni probabilità, l'area sotto la gestione della Easy Help (la società che gestisce le strisce blu in città). Ma, hanno spiegato D'Alberto e Filipponi, senza cambiamenti sotto il profilo dei costi e delle modalità della sosta. Tradotto: tariffe invariate rispetto a quelle tenute fino a due giorni fa dalla Socabi, compresa la gratuità nelle ore della pausa pranzo. La seconda novità riguarda il parcheggio sotterraneo: la gestione passa alla TeAm (per sei mesi più altri sei rinnovabili) con assorbimento del personale fino a questo momento in forza alla società uscente. Si tratta di quattro lavoratori per i quali sono in corso trattative fra ente e sindacati affinché la loro posizione trovi tutela.
D'Alberto ha parlato di «giornata storica» che «pone fine a una lunga battaglia sulla quale abbiamo lavorato sin dal 2019, quando abbiamo preso in mano i conti e ci siamo messi a studiare quella che era una situazione non più favorevole per la città: il tribunale ci ha dato ragione. Rivendichiamo perciò questo risultato», ha detto il sindaco. Il piano a raso nel medio-lungo periodo andrà a svolgere una funzione di riequilibrio degli stalli che si andranno a perdere a causa dei cantieri post sisma e Pnrr. A partire da piazza Verdi: qui a inizio anno partiranno i lavori del mercato coperto e verranno meno diversi parcheggi. Piazza Dante andrà a compensarli. Ma lo farà anche in senso inverso, permettendo cioè di ripristinare gli stalli bianchi in via Savini e viale Mazzini di recente trasformati in blu. Resta in piedi, ma in un'ottica decisamente più dilatata nel tempo, l'idea di rendere la piazza antistante il liceo in gran parte pedonale: il sindaco ha spiegato come questa ipotesi oggi non sia attuabile proprio per le necessità che in questa fase storica esprime la città, a partire dai tanti cantieri aperti o di prossima apertura che "rubano" inevitabilmente spazi pubblici per la sosta.
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