Piazza della Repubblica, pericoli per i bimbi

Roseto, i genitori protestano per gli oggetti d’arredo: dai pali ai cubi di ferro senza protezioni
ROSETO. Troppi pericoli in piazza della Repubblica. Il nuovo assetto dell’ampia area davanti al Palazzo di città è molto apprezzata soprattutto dai bambini, i quali nelle ore pomeridiane la prendono d’assalto per giocare. Così, dopo le ore di scuola, il grande piazzale si anima di ragazzini che hanno in questo modo riscoperto il gusto di stare insieme divertendosi all’aria aperta. Ma c’è anche l’altra faccia della medaglia, rappresentata appunto dai pericoli legati alla presenza dei numerosi oggetti che i progettisti hanno inserito all’interno della piazza per abbellirla. I più evidenti sono i numerosi pali che compongono una sorta di gabbia, la cui funzione è anche di sorreggere delle piante. Oltre al rischio di andarci a sbattere contro, un pericolo forse sottovalutato è rappresentato dal fatto che i ragazzi sono spesso costretti ad arrampicarcisi sopra per raccogliere i palloni che vanno a finire sulla parte superiore della gabbia. Sì, perché il gioco più gettonato è quello del calcio, per il quale i ragazzi della zona hanno riscoperto il gusto di praticarlo liberamente grazie proprio alla realizzazione della nuova piazza della Repubblica. Si può così assistere a decine di giovanissimi che giocano contemporaneamente diverse partite, utilizzando come porte gli addobbi stessi della piazza. Ai più piccoli toccano i grossi cubi in ferro che ornano il lato sud della piazza: sicuramente belli a vedersi, ma altrettanto insidiosi. Gli spigoli di tali oggetti sono infatti senza alcuna protezione, anche perché i progettisti non potevano certo prevederne la funzione che invece oggi hanno. Un’altra insidia proviene dalla fontana a raso che occupa la parte est della piazza che diventa scivolosa dopo essere messa in funzione, senza considerare la presenza a terra degli augelli che consentono la fuoriuscita degli zampilli d’acqua. Da non sottovalutare, inoltre, il fatto che a giocare in piazza della Repubblica siano ragazzi fino ai 15 anni, ma contemporaneamente ci sono anche bimbi che sanno appena camminare, naturalmente sempre assistiti dai genitori che li controllano seduti sulle panchine che circondano l’area. Proprio la condivisione della piazza costituisce già di per sé un pericolo, soprattutto per i più piccoli, i quali possono venire travolti dai ragazzi più grandi in quanto presi dal gioco che è senza regole in quanto praticato in una piazza e non in impianto polivalente. Uno dei divertimenti più gettonati, soprattutto dai bambini, è quello di arrampicarsi sul muro che delimita l’ingresso del garage sotterraneo: facile a scalarsi perché parte da terra per poi alzarsi un po’ alla volta.
Federico Centola
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