Piazza Garibaldi, lavori per fermare il degrado

Previsti interventi sia nei sottopassi e nell’ipogeo sia sulla struttura in superficie Inevitabili i disagi per il traffico: il transito intorno alla rotonda verrà ristretto
TERAMO. Al via il restyling di piazza Garibaldi e della parte interrata. Partono domani i lavori di riqualificazione e recupero, con interventi sia in superficie che nei sottopassi e nella sala ipogea. Il progetto, finanziato con 1,2 milioni di euro di fondi del Pnrr sisma, è stato presentato ieri dal sindaco Gianguido D'Alberto, dagli assessori Giovanni Cavallari e Valdo Di Bonaventura, dall'ingegnere Alfonso Marcozzi e dal dirigente del settore 6 (lavori pubblici e manutenzione) del Comune Remo Bernardi. I lavori esterni dovrebbero concludersi entro la fine dell'estate, in modo da evitare disagi in vista della riapertura delle scuole. I problemi alla circolazione, nonostante il calo del traffico di questo periodo, sembrano comunque inevitabili: il cantiere, infatti, causa un restringimento della carreggiata per i mezzi che transitano in piazza e il tutto va ad aggiungersi ai lavori dell'Anas sul vicino ponte San Gabriele (percorribile in un solo senso di marcia).
IL PROGETTO. «L'intervento si struttura su tre gambe», spiega D'Alberto, «la prima è quella della riqualificazione della parte sovrastante della piazza, dove è necessario un lavoro di sistemazione e manutenzione. Gli errori del passato hanno prodotto delle situazioni che hanno reso poco accattivante la piazza e hanno fatto emergere problematiche che hanno inciso sulla funzionalità della sala ipogea. Il primo intervento, al via subito, vedrà anche un restyling iniziale della rotonda, con il posizionamento di zampilli d'acqua e uno spazio che verrà destinato a esposizioni all'aperto. La seconda gamba degli interventi è quella dedicata ai sottopassi e alla sala ipogea, che va resa ancora più funzionale. La terza, infine, è relativa all'accesso storico alla pinacoteca civica dalla villa comunale, con il posizionamento esterno della leonessa e di un'illuminazione adatta alla valorizzazione di uno spazio importante del nostro patrimonio culturale». Si punta poi a risolvere il problema delle infiltrazioni che interessano la sala ipogea e i sottopassi. L'assessore Cavallari, a tal proposito, conferma: «È l'obiettivo primario. Bisogna eliminare, una volta per tutte, le problematiche di infiltrazione dell'acqua piovana sia negli spazi sotterranei che in superficie». Rispetto al progetto illustrato sette mesi fa sulla rotonda non ci sarà la stele con il nome della città. Gli zampilli d'acqua, collocati ai lati, saranno almeno tre e non è da escludere che in futuro possa esserci la riproposizione dell'antica fontana di piazza Garibaldi.
I DIVIETI. Fino al termine dei lavori (affidati alla ditta Valleriani Enrico Srl) c'è il divieto di transito per tutti i veicoli nella prima corona rotatoria vicino all'isola centrale della rotonda. Non si possono utilizzare le corsie ciclabili e sulla piazza è vietata la sosta. Per consentire lo scorrimento del traffico, inoltre, c'è una corsia preferenziale per i veicoli in arrivo da ponte San Gabriele e diretti verso viale Bovio.
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