Piazza Martiri della Libertà cancellata da Google Maps

8 Novembre 2015

TERAMO. Google Maps cancella piazza Martiri da Teramo. «Sarà colpa dei varchi che hanno impedito il censimento della Google Car? Dopo le sanzioni elevate alla Mille Miglia che ci ha depennato dal...

TERAMO. Google Maps cancella piazza Martiri da Teramo. «Sarà colpa dei varchi che hanno impedito il censimento della Google Car? Dopo le sanzioni elevate alla Mille Miglia che ci ha depennato dal tracciato non ci stupirebbe». E’ l’ironica considerazione del consigliere d’opposizione Gianluca Pomante nel verificare con stupore che la piazza centrale cittadina non esiste sulle mappe di Google. «Anche utilizzando il servizio Earth, che permette la visione da satellite in alta risoluzione», spiega Pomante, «la piazza viene vista come un prolungamento di via Oberdan, all'incrocio di via Delfico. Viene spontaneo farsi una domanda, dopo le figure rimediate con la Mille Miglia non è che abbiano multato anche la Google Car?».

Nel mirino del consigliere finisce la ditta che ha installato i varchi, che continua a negare il file di sistema da tempo richiesto e centellina le informazioni sui malfunzionamenti, in un tira e molla con il Comune che Pomante definisce «degno di un film di Totò e Peppino». Intanto in settimana alcuni tecnici stavano nuovamente intervenendo sui varchi e Pomante contesta il fatto che dagli uffici del Comando dei vigili non trapelino informazioni ufficiali. «E se il sistema dei varchi come la rete "Skynet" del film "Terminator" avesse preso coscienza di sè, magari a causa di qualche fulmine che si è scaricato nei suoi circuiti? Se fosse divenuto autonomo», conclude con sarcasmo Pomante, «potrebbe aver deciso di accendersi e spegnersi quando ne ha voglia (varco pigro), di multare solo i soggetti con autovetture a lui non gradite (varco empatico), di non multare i ristoratori (varco buongustaio).Vedremo come andrà a finire. Di certo, l'errore di Google Maps conferma la "Interamnia decadence" e la vicenda dei varchi è l'ennesima dimostrazione che la giunta Brucchi ha ormai perso il controllo della città».

Marianna De Troia

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