Piazza Sacro Cuore ostaggio di auto, siringhe e rifiuti

ROSETO. «La sosta perenne di un camper in piazza Sacro Cuore (ribattezzata piazza San Giovanni Battista Piamarta, ndc) crea uno spazio nascosto utilizzato da persone dedite ad alcol e droga». A...
ROSETO. «La sosta perenne di un camper in piazza Sacro Cuore (ribattezzata piazza San Giovanni Battista Piamarta, ndc) crea uno spazio nascosto utilizzato da persone dedite ad alcol e droga». A svelarlo è una signora residente nella zona , la quale ha deciso di denunciare una situazione che è da tempo sotto gli occhi di tutti coloro che abitano nei paraggi. «Ogni giorno assistiamo a scene di giovani che utilizzano questo spazio per fare i propri comodi», dice ancora la donna «senza che nessuno si accorga di loro, complice anche la carenza di illuminazione, e tutto ciò solo perché c’è quel camper parcheggiato dando origine a una sorta di barriera protettiva». Una sorta di zona franca, dunque, che comprende anche un piccolo spazio verde di proprietà della parrocchia che non viene utilizzato. «Proprio qualche giorno fa», dice ancora la donna «alcuni parrocchiani hanno pulito quel giardino, raccogliendo cumuli di immondizia, tra cui anche siringhe».
Quello dei rifiuti abbandonati è un altro dei problemi legati al degrado di quella parte della piazza, nonostante gli addetti comunali si occupino periodicamente di tenerla pulita. «Quello che ci spaventa maggiormente». aggiunge la signora, «è che in questa zona ci sono moltissimi ragazzi, i quali frequentano la parrocchia e il vicino oratorio, pertanto non è certo una cosa bella che debbano assistere a spettacoli simili, senza considerare che potrebbero ferirsi con strumenti infetti».
Il resto della piazza è una perenne distesa di automobili, un tempo luogo di aggregazione per i ragazzi di Roseto. I vigili urbani, dal canto loro, cercano di arginare la sosta selvaggia a suon di multe, ma il problema è aumentato a dismisura, fino a raggiungere il caos più totale nelle ore di punta. Il primo problema da risolvere è capire chi sia il vero responsabile di piazza Sacro Cuore. Infatti, la proprietà del suolo è della curia di Teramo, ma il Comune ha il diritto di pubblico utilizzo. Chiunque, quindi, può parcheggiare nella piazza, purché lasci il proprio mezzo dentro le strisce. Ma se questo accorgimento può bastare per altri luoghi, l’area davanti a una parrocchia dovrebbe avere ben altra attenzione. Ormai lo spiazzo è diventato il parcheggio perenne per i residenti nella zona, cui si aggiungono gli automobilisti di passaggio, rendendo così la piazza inutilizzabile per ogni altra attività. Gli stessi problemi, forse ancora più accentuati, si presentano anche quando ci sono funzioni più affollate come matrimoni o battesimi, con i parenti costretti a lasciare l’auto in doppia fila per assistere alla celebrazione. Non è raro che in questi casi qualcuno chieda l’intervento dei vigili urbani, così all’uscita i parenti che hanno preso parte alla cerimonia, magari un funerale, si ritrovino la multa sul parabrezza come già avvenuto in molti casi. Federico Centola
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