Piazza Sant’Anna, sporcizia dopo la movida

Il consigliere Bartolini chiede di installare una cancellata a protezione degli scavi archeologici
TERAMO. L’immagine di piazza Sant’Anna domenica mattina fa riemergere, dopo i mesi di lockdown, il lato sgradevole della movida cittadina. «Bottiglie rotte, bicchieri di vino ancora pieni, cartacce», denuncia il capogruppo di Italia Viva in Comune Flavio Bartolini, «le pietre nella zona di fianco la copertura degli scavi utilizzate come luogo di banchetti e gozzoviglie varie». Ai residui del week end si aggiungono danni e incurie di lungo periodo. «Il marmo vicino alla fontanella divelto», cita il consigliere, «l' arco in muratura ancora transennato perché pericolante». Domenica, insomma, piazza Sant’Anna «si è svegliata così, ancora una volta offesa e svilita». Bartolini coglie l’occasione per riproporre le questioni trattate in un’interrogazione nell’ultimo consiglio comunale, quando ha elencato le problematiche riscontrate nell’area e riguardanti anche il degrado delle panchine, proponendo una serie di contromisure. «Torno a chiedere», spiega il capogruppo di Italia Viva, «la chiusura della zona di fianco agli scavi almeno nelle ore serali e notturne con una appropriata cancellata, il ripristino della fontanella, la messa in sicurezza dell’arco, lo spostamento delle pietre al teatro romano o all'interno degli scavi e nella stessa zona giochi per i bimbi, il ripristino degli arredi, rotti e pericolosi e della rastrelliera per le biciclette».
Sulla questione intervenire con un post su Facebook anche Paolo Di Sabatino, consigliere comunale di “Teramo vive” che invoca per piazza Sant’Anna più controlli, tramite telecamere e forze dell’ordine, l’eliminazione della sosta delle auto e l’organizzazione di eventi culturali dedicati a quello spazio.
L’amministrazione già nell’ultimo consiglio, rispondendo a Bartolini, ha manifestato la volontà di valorizzare l’area tramite eventi estivi e l’apertura di esercizi pubblici che possano occupare l’area con tavoli e ombrelloni. «L’installazione del cancello nella parte di fianco agli scavi andrà valutata con la Soprintendenza», fa sapere l’assessore alla cultura Andrea Core, «con cui stiamo studiando la riorganizzazione complessiva dell’area archeologica». Il problema della sporcizia e degli schiamazzi notturni nel fine settimana andrà affrontato con le forze dell’ordine. «Non riguarda solo piazza Sant’Anna», spiega l’assessore alle attività produttive Antonio Filipponi, «molti angoli del centro sono tornati a vivere, ma a notte fonda si registrano atti vandalici e abbandono di rifiuti».
Gennaro Della Monica
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