Picchia e chiude in casa la madre: ventenne allontanato dalla donna

14 Maggio 2023

I vicini hanno chiamato i carabinieri, il provvedimento è stato disposto dall’autorità giudiziaria Alla base dell’aggressione non ci sarebbero motivi legati al consumo di droga o di alcol

TERAMO. È un altro caso da Codice rosso quello che finisce sul tavolo del sostituto procuratore di turno con l’autorità giudiziaria che allontana dall’abitazione familiare un ventenne accusato di aver picchiato la mamma e di averla chiusa a chiave in casa .
Il fatto è avvenuto nella tarda serata di sabato a Teramo e dare l’allarme sono stati i vicini di casa dopo aver sentito le urla della donna. In poco tempo sul posto sono arrivati i carabinieri. Il giovane lo hanno trovato nella sua stanza, chiuso in un mutismo che è proseguito per tutte le operazioni di rito. Al termine il pm di turno Davide Rosati ha disposto l’allontanamento dalla casa familiare.
Da una prima ricostruzione fatta dagli investigatori non sembra che all’origine del gesto ci siano questioni legati alla droga o all’abuso di sostanze alcoliche, anche se sembra che non sia la prima volta che tra mamma e figlio ci fossero delle liti. Del caso sono stati informati anche i servizi sociali.
Quello avvenuto sabato sera a Teramo è il secondo episodio di maltrattamenti a genitori registrato nell’ultimo periodo nel Teramano.
Risale a qualche settimana fa, infatti, l’altro caso di una mamma presa a bastonate dal figlio e finita all’ospedale di Atri con una prognosi di 40 giorni. Anche in questo caso il figlio è stato allontanato dall’abitazione familiare con un provvedimento dell’autorità giudiziaria.
Su questo episodio le indagini sono scattate dopo che i medici dell’ospedale hanno segnalato il caso dopo aver preso in cura la donna aggredita. Da subito, infatti, hanno notato la non compatibilità tra il tipo di ferite e il racconto della donna. Inizialmente, infatti, la mamma aveva detto di essere caduta dalle scale della sua abitazione. Successivamente, molto probabilmente grazie alla professionalità delle forze dell’ordine intervenute, ha raccontato quello che era successo. Ovvero che nel corso di una lite il figlio l’aveva colpita. Immediatamente è stato attivato il Codice Rosso, così come previsto ormai da tempo, soprattutto per i tempi d’intervento e così in poco tempo la Procura ha applicato il divieto di avvicinamento.©RIPRODUZIONE RISERVATA