Picchia e rapina l’ex Condannato a 3 mesi

MOSCIANO. Si è chiuso con la condanna a tre mesi il processo nei confronti di P.Z., cinquantunenne di San Benedetto del Tronto residente a Sant’Omero, accusato di aver aggredito l’ex fidanzata nella...
MOSCIANO. Si è chiuso con la condanna a tre mesi il processo nei confronti di P.Z., cinquantunenne di San Benedetto del Tronto residente a Sant’Omero, accusato di aver aggredito l’ex fidanzata nella sua abitazione. L’uomo era accusato di rapina, lesioni personali, danneggiamento e minacce. La vittima, originaria di Giulianova e residente a Mosciano, denunciò l’ex accusandolo di essersi introdotto forzatamente all’interno dell’abitazione e di averla colpita con dei pugni al volto procurandole lesioni per una prognosi di quindici giorni.
L’aggressore durante la colluttazione si era anche impossessato del telefono cellulare della donna portandolo con sé dopo l’accaduto e restituendolo successivamente alle forze dell’ordine intervenute per identificarlo. L’uomo inoltre avrebbe pronunciato nei confronti della vittima parole offensive condite da minacce colpendo con calci porte e fioriere dell’abitazione della vittima danneggiandole.
Secondo la ricostruzione della Procura i fatti sarebbero avvenuti nel momento in cui l’uomo, tornato nell’abitazione di Mosciano dove risiedeva assieme alla compagna con cui aveva interrotto da poco la relazione, avrebbe notato la presenza nell’abitazione del nuovo compagno della donna. Da qui la reazione che avrebbe scatenato l’aggressione. Nei giorni scorsi la condanna al termine del processo che si è svolto davanti al giudice monocratico Lorenzo Prudenzano. All’uomo, difeso dal legale Pierfrancesco Manisco di Giulianova, sono state riconosciute le attenuanti con condanna a tre mesi di reclusione e risarcimento danni nei confronti della parte offesa. Il pubblico ministero aveva chiesto un anno di reclusione.
Alfonso Aloisi
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