Picchia la mamma per i soldi della droga Giovane a processo

TERAMO. L’accusa è pesante: aver maltrattato la madre cercando di estorcerle dei soldi per la droga. Lo avrebbe fatto minacciandola e picchiandola anche quando la donna si barricava nella sua camera...
TERAMO. L’accusa è pesante: aver maltrattato la madre cercando di estorcerle dei soldi per la droga. Lo avrebbe fatto minacciandola e picchiandola anche quando la donna si barricava nella sua camera da letto, soprattutto nelle ore notturne. Per questo un 26enne teramano è finito a processo con un giudizio immediato davanti al giudice Franco Tetto.
Secondo la ricostruzione della Procura l’uomo, in più occasioni, avrebbe minacciato la donna costringendola con violenza a consegnarle somme che variavano da 20 a 30 euro.
Si legge nel capo di imputazione: «Urlando le diceva “Tu me li devi dare altrimenti ti meno” al contempo tirandole i capelli e sferrandole calci». E ancora: «Mentre la madre dormiva, dava calci e pugni alla porta della sua camera da letto (bloccata dall’interno da un mobile) fino a che riusciva ad aprirla, quindi urlava: «Dammi i soldi” e colpiva la madre con calci».
Nel capo d’imputazione, inoltre, si fa riferimento anche a numerose minacce verbali che l’uomo avrebbe rivolto alla donna anche in presenza di testimoni urlandole, più volte: «Ti aspetto a casa, mi devi dare i soldi, altrimenti ti faccio vedere che cosa ti succede». In una occasione, ricostruisce la Procura, l’avrebbe inseguita fuori casa e in strada l’avrebbe minacciata di botte qualora non avesse avuto i soldi. A far scattare le indagini la denuncia della mamma stanca dei continui maltrattamenti subiti dal figlio.(d.p.)
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