Picchia la moglie per anni Sessantenne a processo

Silvi, l’uomo rinviato a giudizio dopo la denuncia della donna che si è separata Secondo l’accusa, l’avrebbe più volte maltrattata anche in presenza di altri
SILVI. L’accusa, pesante, è quella di aver più volte maltrattato la moglie negli ultimi dieci anni di matrimonio: per questo un 60enne teramano è stato rinviato a giudizio e ci sarà un processo per accertare i fatti. L’ultimo di una lunga serie di casi nel Teramano, così come avviene ovunque soprattutto negli ultimi tempi in seguito soprattutto all’introduzione di nuove normative, è quello che vede un uomo di Silvi a giudizio con la pesante accusa di lesioni e maltrattamenti in famiglia in alcuni casi commessi anche davanti ad altre persone. A portarlo in tribunale è stata la donna che ha trovato la forza di denunciare grazie al sostegno della sua famiglia e di alcune amiche a cui nel tempo ha confidato la sua angoscia.
Secondo l’accusa i fatti sarebbero avvenuti negli ultimi anni, prima che i coniugi si separassero. La donna, coetanea del marito, ha raccontato che l’uomo, soprattutto in alcuni momenti legati all’assunzione di sostanze alcoliche, l’avrebbe aggredita fisicamente dopo averla maltrattata psicologicamente. Maltrattamenti, quelli psicologici, che sarebbero iniziati molti anni prima e a cui, nel tempo, si sarebbero aggiunte anche le aggressioni fisiche. In particolare l’accusa fa riferimento a un episodio in cui l’uomo, rientrato a casa dopo il lavoro, al termine di una violenta lite avrebbe spintonato la donna facendola cadere a terra. E poi sarebbe uscito dall’abitazione. A soccorrere la donna sarebbero stati alcuni vicini di casa. In questa occasione la donna è stata medicata al pronto soccorso dell’ospedale e agli atti c’è il certificato medico di una prognosi di quindici giorni. Da qui è partita la denuncia, ma nel corso delle indagini le forze dell’ordine hanno accertato che più volte la donna sarebbe stata maltrattata dall’ex coniuge. Non solo verbalmente, ma anche fisicamente.
In questi casi maltrattamenti verbali che però avrebbero sollevato i sospetti di alcuni conoscenti della donna sentiti come testimoni. Nel frattempo i due si sono separati e a settembre l’uomo comparirà davanti al giudice per il processo dopo il rinvio a giudizio disposto dal gup Roberto Veneziano.
La donna si è già costituita parte civile in sede di udienza preliminare. Ora sarà un processo ad accertare la verità. Se non altro quella giudiziaria.(d.p.)
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