Piccioni: «Ufficio turistico, è tutto in regola»
Il sindaco replica alla consigliera D’Amelio sulla realizzazione dello Iat sul lungomare
TORTORETO. L’amministrazione Piccioni respinge ogni addebito e dubbio di illegittimità dei passaggi relativi alla realizzazione del nuovo ufficio turistico Iat sollevati dalla consigliera di opposizione Libera D’Amelio. «Occorre rilevare che la procedura per l’approvazione del progetto definitivo del nuovo ufficio Iat non è quella citata dal consigliere, prevista dagli articoli 20 e 21 della legge regionale 18/83, bensì quella prevista dall’articolo 19 del Dpr numero 327/01, che permette la contestuale variante ai piani demaniali marittimi (vigente e adottato)», precisano il sindaco Domenico Piccioni e l’assessore al turismo Giorgio Ripani.
«Tra le inesattezze del consigliere vi è anche quella dell’individuazione della fascia costiera di Tortoreto, che non è zona A1 del Prp, come da lei asserito, bensì zona A1c2», continuano, «per quest’ultima, l’articolo 47 delle norme tecniche di attuazione del Prp, richiamato proprio dalla D’Amelio, all’ultimo comma afferma che “entro una fascia di 200 metri dall'arenile sono consentiti esclusivamente gli usi turistici con l'esclusione di strutture ricettive e residenziali”. È lapalissiano come l’ufficio Iat non rientri tra le categorie esplicitamente escluse. Ovviamente, risalendo al 1990 e quindi ad un’epoca in cui anche i servizi di accoglienza turistica erano concepiti ben diversamente da oggi, il Prp non riporta espressamente il concetto di ufficio Iat nell’elenco delle strutture, ma quest’ultimo è pienamente compatibile con quelle previste». L’amministrazione precisa che se è pur vero che l’area interessata dal nuovo Iat è verde pubblico, le norme tecniche di attuazione del Prg ammettono costruzioni di modeste entità legate alla funzione di parco. Anche l’uso dell’imposta di soggiorno per questo fine è ritenuta pienamente legittima.
«Nel merito dei rilievi a carattere giuridico, si rileva che i rimandi normativi citati dal sindaco e dall’assessore – meglio dire dall’ufficio tecnico – appaiono ai consiglieri di Tortoreto Più del tutto fuor d’opera e si invita l’amministrazione a un tavolo tecnico con noi altri al fine dirimere le evidenti criticità normative che sono emerse», controreplica Libera D’Amelio.(a.d.p.)

