Picco di 225 ricoveri, poi il calo Meno contagi in diversi comuni

Esplode un nuovo focolaio in una casa di riposo privata di Atri (18 casi), migliora la situazione alla Cristal e all’Amadori. Riaprono oggi la scuola di Petriccione e lunedì quella di Montone
TERAMO. Sono giorni di dati contraddittori, nel Teramano, per quanto riguarda l’emergenza Covid. Il numero di nuovi casi ieri è rimasto alto (151, di cui 18 under 19 e tra questi una bimba di due mesi) ma la percentuale sui test effettuati è, rispetto al recente passato, confortante (12%). Ci sono stati purtroppo altri quattro deceduti, se non altro di età più elevata rispetto a quelli riportati sul giornale di ieri: Francesco Paolini di Pineto (76 anni), la pugliese ricoverata ad Atri Teresa Corvaglia (69), Giuseppe Atriani di Giulianova (89) ed Elda Camerino Spelta di Città Sant’Angelo (95).
RICOVERI IN CALO. Ma è sui ricoveri che si può vedere il bicchiere mezzo pieno, perché in 24 ore sono scesi da 225 – il picco assoluto registrato in provincia dall’inizio dell’emergenza – a 216, dei quali 17 in Rianimazione. Certo, si tratta sempre di numeri altissimi, ma il calo di nove unità potrebbe significare – almeno si spera – che il peggio sta per passare. Intanto ieri pomeriggio c’è stato il primo ricovero nella nuova Rianimazione Covid allestita all’ospedale di Giulianova.
LA MAPPA. La mappa dei nuovi casi ha visto accendersi una spia rossa a Roseto, che ieri ha avuto 36 positivi: ma non è che il frutto dei test effettuati in città nei giorni precedenti in modalità drive-in. A ruota c’è Teramo con 33 nuovi casi. Continuano invece a scendere i contagiati a Montorio, che ieri ha visto due nuovi positivi e 12 guariti. Buone notizie da Giulianova: dai 39 nuovi casi di lunedì si è passati ai 22 di martedì e ai soli 11 di ieri. Altro rilievo positivo viene dalla Rsa Cristal, dove non si segnalano ulteriori casi di Covid-19. Si è invece acceso un focolaio in una casa di riposo privata di Atri con 18 anziani contagiati, dei quali quattro sono stati ricoverati. E aumentano i ricoverati anche tra i 39 anziani contagiati alla casa di riposo Alessandrini di Civitella, sebbene nessuno di loro (almeno fino a ieri) sia in condizioni critiche. Per quanto riguarda il territorio di Mosciano viene apprezzata la quasi totale scomparsa di contagiati all’interno dell’Amadori, dove i positivi dei giorni addietro sono guariti e tornati sul posto di lavoro.
LE SCUOLE. Il Comune di Mosciano ha fatto sapere che il plesso della frazione di Montone (infanzia e primaria) sarà riaperto lunedì 30. La scuola dell’infanzia del capoluogo è legata all’esito dei test molecolari che verranno effettuati questa mattina all’autoporto di Roseto agli alunni della sezione A. Per la primaria del centro, dopo i due casi accertati, la Asl ha deciso di sanificare il plesso e di chiudere le attività da oggi con riapertura per lunedì. Novità positive da Castellalto: oggi riapre la primaria di Petriccione dopo 16 giorni di sospensione delle attività didattiche. Ne dà notizia il sindaco Vincenzo Di Marco, sottolineando il lavoro svolto di concerto da Comune e dirigenza scolsatica. (d.v.-al. al.)
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