Piccola casa, un nuovo ordine di suore dopo 70 anni

2 Dicembre 2016

TERAMO. Sono tante le novità in vista alla Piccola casa Santa Maria aprutina, la scuola paritaria più antica della città, gestita da una fondazione e affidata alle cure delle suore. Un nuovo ordine...

TERAMO. Sono tante le novità in vista alla Piccola casa Santa Maria aprutina, la scuola paritaria più antica della città, gestita da una fondazione e affidata alle cure delle suore. Un nuovo ordine religioso arriverà infatti nell'istituto e a breve partiranno nuovi laboratori didattici. Intanto per il prossimo anno la Piccola casa annuncia l'intenzione di istituire un pensionato per le studentesse universitarie e nel frattempo richiama l'amministrazione comunale invitandola a modificare il regolamento che non garantisce l'assistenza gratuita agli alunni disabili iscritti nelle scuole private.

Dopo 70 anni le suore francescane lasceranno dunque la scuola che verrà affidata all'Istituto serve del Signore e della Vergine di Matarà. La nuova comunità di origine argentina, impegnata in particolar modo nell'educazione, si insedierà stabilmente da febbraio con tre suore. Fino ad allora la direzione didattica sarà affidata a Gino Mecca. Le novità sono state annunciate ieri in una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il presidente della fondazione Massimo Micaletti, suor Addolorata in rappresentanza del nuovo ordine, il vicario del vescovo don Davide Pagnottella, Gino Mecca e Aurora Pace portavoce dei genitori. L'istituto, che comprende una sezione primavera per i bambini del nido, una sezione infanzia e la scuola primaria, quest'ultima con tempo pieno fino alle 16:30, offre anche mensa, pre-scuola e dopo-scuola e accoglie attualmente più di 170 bambini. L'istituto potenzierà a breve l'offerta formativa istituendo un laboratorio di teatro e nuovi corsi di lingua. (em)

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