Piccola Opera, la Asl versa mezzo milione

Giulianova, c’è il saldo delle prestazioni e oggi si potranno pagare gli stipendi ma il corteo è confermato
GIULIANOVA. La Asl ha liquidato ieri alla Piccola Opera Charitas 524mila euro, relativi al saldo delle prestazioni erogate nel 2015, e dunque oggi stesso potranno essere pagati gli stipendi di novembre. La delibera porta la firma del direttore generale Asl Roberto Fagnano che, ieri, ha disposto la liquidazione dei compensi del periodo gennaio-agosto 2015. La somma è di 524.494,98 euro.
«Con tale somma», recita una nota della Asl, «verranno pagati gli stipendi non corrisposti e la Piccola Opera Charitas potrà proseguire il proprio lavoro senza interrompere i servizi di assistenza, assicurando la funzionalità della struttura. Inoltre il presidente della giunta regionale Luciano D’Alfonso ha assunto l’impegno di definire, nell’incontro del 3 dicembre previsto in sede conciliativa per definire il contenzioso per gli anni 2012-2013, una transazione che sia la più avanzata possibile». Oggi, inoltre, è previsto un incontro preventivo tra i vertici Asl e della Piccola Opera in vista di quello definitivo del 3 dicembre. Nel pomeriggio, comunque, i dipendenti, i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil e anche molti dei genitori degli ospiti della struttura giuliese partiranno in corteo, come preannunciato nei giorni scorsi, dall’ingresso della Poc fino al Kursaal, dove il governatore D’Alfonso terrà un convegno sugli argini dei fiumi. «Il corteo sarà pacifico e silenzioso», ha assicurato Elena Di Bonaventura, lavoratrice Poc e rappresentante Cgil, «Vogliamo la certezza che il 3 si raggiunga un accordo definitivo. Adesso sono arrivati gli stipendi di novembre, ma non possiamo manifestare ad oltranza. Domani, comunque, chiederemo a D’Alfonso la certezza che a dicembre si risolva il contenzioso nel modo migliore possibile». I lavoratori manifestano davanti alla Poc dal 9 ottobre, ma hanno continuato ad assicurare l’assistenza ai 200 ospiti della struttura. (m.t.)
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