Piccola Opera, sbloccati i 326mila euro

19 Giugno 2019

Il sindaco Costantini incontra i vertici della Fondazione e dà la notizia dell’arrivo dei fondi

GIULIANOVA. Sono stati finalmente sbloccati i 326mila euro che l’Unione dei Comuni “Terre del Sole” doveva alla Piccola Opera Charitas dallo scorso anno. A darne notizia è stato il sindaco Jwan Costantini che ieri mattina ha ricevuto in municipio il presidente della Fondazione Domenico Rega. «Sono molto soddisfatto per essere riuscito a sbloccare quei fondi necessari per la cura e l’assistenza dei più deboli», ha detto il primo cittadino a margine dell’incontro, «la Piccola Opera Charitas merita tutta la nostra attenzione ed il nostro sostegno». La cifra era un credito derivante dalla quota di compartecipazione alla retta, che integra la percentuale più specificamente sanitaria già corrisposta dalla ASL, e che è di pertinenza dei Comuni di provenienza degli assistiti. Somme che è la Regione stessa a dare ai Comuni espressamente per questa destinazione. Più volte durante la campagna elettorale, Costantini aveva dichiarato la volontà di «ripartire dai più deboli» e a pochi giorni dalla sua proclamazione ha incontrato la Piccola Opera. Nel corso dell’incontro, a cui hanno partecipato anche il vice presiedente Giancarlo Dell’Orletta e il direttore amministrativo Gianluca Di Pietro, il sindaco ha anticipato anche un’altra iniziativa: in un prossimo incontro con il presidente della Regione Marco Marsilio porterà l’attenzione sull’iter di accreditamento della residenza sanitaria assistita realizzata dalla Piccola Opera a Villa Volpe di Colleranesco. «Vista la grande richiesta ed esigenza da parte delle famiglie», ha detto Costantini, «chiederemo di velocizzare la pratica e superare gli ostacoli che fino ad oggi ne hanno impedito l’apertura». In questo momento la Rsa della Piccola Opera viene utilizzata come fattoria didattica.
Mirella Lelli
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