Picnic al laghetto, denunciati in cinque

22 Marzo 2020

È accaduto a Civitella, sono tutti ventenni. Venerdì il picco dei controlli: 4.317. A Martinsicuro le sanzioni sono 50

TERAMO. Nella giornata di venerdì i controlli delle forze dell’ordine sul rispetto delle norme anti-epidemia hanno toccato il picco in provincia di Teramo, secondo il report inviato ieri dalla prefettura. Sono infatti stati 4.317 contro i 4.190 di giovedì 19, che fino a ieri rappresentava il secondo dato più alto dall’inizio dell’emergenza. Il numero delle persone denunciate per essersi spostate da casa senza un giustificato motivo, invece, è stato più basso rispetto ai quattro giorni precedenti: sono state 31 contro le 43 di giovedì e le 49, 59 e 48 dei primi tre giorni della settimana. Tuttavia nella giornata di venerdì si registrano anche due persone denunciate per false dichiarazioni su identità o su qualità personali, e per questa specifica voce è il dato peggiore dal 12 marzo.
CIVITELLA. In cinque sono stati denunciati dai carabinieri per violazione al decreto anti-virus. Un manipolo di ventenni si era dato appuntamento in un laghetto a Civitella del Tronto per fare picnic e pescare, ma sono stati individuati in quell’area non facilmente raggiungibile lontana dagli occhi dei più. Per il gruppo, proveniente chi da Sant’Egidio alla Vibrata e chi dalla stessa Civitella del Tronto, la festa è finita male come pure il picnic improvvisato. Pensavano di potersi divertire senza essere notati ma non è stato così. Oltre ad aver rimediato una bella lavata di testa, tutti dovranno rispondere di violazione alle disposizioni in materia di “contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da covid-19” essendo stati trovati fuori dalla propria abitazione senza giustificato motivo.
MARTINSICURO. Ieri il sindaco Massimo Vagnoni ha reso noti i numeri del capillare controllo del territorio svolto a Martinsicuro da carabinieri, polizia locale e Protezione civile. Sono 3.000 le certificazioni ritirate durante i controlli, con 50 denunce e oltre 10 fogli di via obbligatori. Controllati dalla municipale oltre 100 esercizi commerciali: uno non rientrava tra quelli che potevano essere aperti e ha subìto ammenda, denuncia e ritiro della licenza. Controllato anche chi si trovava nei bus in circolazione della cittadina. Chi non aveva l’autocertificazione è stato denunciato e fatto tornare indietro.
LA SENZATETTO. Ieri pomeriggio pattuglie dei vigili urbani di Teramo, della guardia di finanza e della polizia, presente anche il sindaco Gianguido D’Alberto, sono intervenute alla stazione ferroviaria, dov’era stata segnalata la presenza di una senzatetto. La donna, una 60enne di origini calabresi, a quanto pare si sposta sui treni in tutta Italia ed è a Teramo da un paio di giorni. Dopo qualche resistenza è stata convinta a farsi prendere in carico dal 118. Un’ambulanza l’ha portata in ospedale, dove è stata visitata per accertare le sue condizioni di salute e garantire la sua e l’altrui incolumità.
GIULIANOVA. Il sindaco Jwan Costantini, con una lettera indirizzata al prefetto di Teramo Graziella Patrizi e al comando provinciale dei vigili del fuoco, ha richiesto la presenza dei pompieri per supportare le attività dei volontari di Protezione civile e del Coc (centro operativo comunale) sul territorio di Giulianova. Dichiara Costantini: «Il coinvolgimento dei vigili del fuoco si rende necessario per supportare le attività di informazione ai cittadini sui comportamenti da adottare per evitare il contagio da Covid-19 e garantire assistenza alla nostra struttura ospedaliera per eventuale montaggio di materiale logistico di protezione civile, ma anche per sostenere la popolazione per il trasporto di materiale urgente ed aiutarci a gestire la situazione di coloro che sono senza dimora».(d.v.-a.d.p.-s.d.s.)
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