Pierantozzi fa un passo indietro: non guiderà lui il centrosinistra

Rinuncia alla candidatura a sindaco, ma resterà capolista per il consiglio: la coalizione ha altri tre nomi La Lega si schiera per il Vagnoni-bis. Il deputato Zennaro: «Il primo cittadino ha lavorato molto bene»
MARTINSICURO . La Lega appoggia la ricandidatura a sindaco di Massimo Vagnoni ed Enzo Pierantozzi non sarà in corsa come primo cittadino per il centrosinistra. Questi gli sviluppi della campagna elettorale a Martinsicuro condizionata dall’incertezza sul giorno del ritorno alle urne. Prevista per fine maggio o inizio giugno ad oggi il ministero ancora ufficializzato la data. Il tempo stringe, visto che 29 giorni prima devono essere presentate le liste con le firme di accompagnamento, e cresce l’ipotesi di un rinvio a dopo l’estate. Nel centrodestra il deputato Antonio Zennaro conferma il sostegno della Lega a Vagnoni. «Appoggeremo il sindaco per il secondo mandato», afferma il parlamentare, «così come Piccioni a Tortoreto. Pensiamo che Vagnoni abbia lavorato bene per la cittadina in un momento sicuramente difficile. L’amministrazione truentina ha saputo intercettare diversi fondi Pnrr con i lavori che ora dovranno essere realizzati».
Sempre nelle file della Lega oggi sarà in Comune il ministro per la Disabilità Erika Stefani per un incontro con la municipalità e le associazioni. Sul fronte delle liste attualmente ce ne sono pronte due e si cerca di prepararne una terza. Al fianco di Vagnoni tutta la giunta, ma anche i vari delegati che lo hanno accompagnato nel quinquennio di governo cittadino. La sua riconferma entrerebbe nella storia della cittadina.
Sul fronte del centrosinistra per fine settimana è atteso il nome del candidato sindaco. Indiscrezioni danno tre papabili in lista, tra cui una donna. Di sicuro nella rosa mancherà il nome di Pierantozzi che ha ufficialmente declinato la candidatura. Il medico sarà comunque presente nella competizione elettorale come capogruppo di una delle liste, quella delle varie anime politiche della coalizione. Le altre due saranno del Pd, con Giuseppe Capriotti possibile capolista, e di Città Attiva che ancora non fa sapere chi guiderà la lista. Il terzo polo, quello nato a Villa Rosa, continua a discute internamente se partecipare o meno alle amministrative: non c’è ancora niente di deciso, anche se il gruppo sarebbe già stato contattato da diversi ambienti politici cittadini. Poi c’è la situazione dell’ala che fa capo all’attuale presidente del consiglio comunale Emma Zarroli. Indiscrezioni danno il gruppo sempre più lontano da Vagnoni ma in movimento per partecipare alle elezioni. Da definire resta anche l’atteggiamento di Fratelli d’Italia che di sicuro non vedrà in lista, per motivi di lavoro, l’attuale consigliere comunale Massimo Corsi, ex Città Attiva.
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