Pietracamela, il sindaco riapre Prati di Tivo
Tutto ok per alberghi e locali pubblici, l’agibilità delle piste sarà valutata giorno per giorno
PIETRACAMELA. È di ieri la decisione del sindaco di Pietracamela Michele Petraccia di riaprire Prati di Tivo dopo il parere favorevole dato dalla commissione comunale valanghe. Entro oggi il primo cittadino ritirerà l'ordinanza di chiusura emessa per l'eccezionale nevicata e la caduta di due slavine. «Tutte le strutture ricettive potranno ripartire con loro attività», dichiara Petraccia, «mentre per la riapertura degli impianti ci sarà una valutazione giornaliera in base alle condizioni meteo e che verrà demandata al responsabile della sicurezza». Valutazione confermata anche da Paolo Di Furia, il presidente del consorzio che gestisce gli impianti. «A noi compete la sicurezza degli impianti e il nostro responsabile salirà ogni mattina in quota per valutare la situazione e dirci come procedere», spiega Di Furia. «Siamo contenti che è stata revocata la chiusura e invitiamo tutti a venire. Già da domani riavvieremo gli impianti e speriamo in un weekend in piena attività». Lo stop di un mese delle strutture e degli impianti ha provocato un grosso danno economico. «Il periodo di fermo», conferma Di Furia, «ci ha arrecato gravi perdite e contiamo un ristoro da parte della mano pubblica». Anche gli albergatori, alcuni dei quali in questi giorni avevano manifestato dissenso sulla decisione di Petraccia, sono soddisfatti per la riapertura.
La proroga dell’ordinanza di chiusura era stata emanata dal sindaco il 3 febbraio scorso, dopo aver sentito gli esperti della commissione valanghe, decisone che aveva suscitato qualche malumore da parte degli operatori turistici. Ma è stata una decisione che si è poi rivelata provvidenziale perché il giorno dopo una slavina è caduta sulla zona degli impianti di risalita invadendo il canalone della Giumenta e parte della pista del Calderotto, servita dalla seggiovia biposto. (a.d.f.)
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