Pietrino, parte il processo di beatificazione

Il 17enne di Ornano appartenente al Movimento Diocesano morì tragicamente nel 1984
COLLEDARA. Potrebbe partire a breve il processo di beatificazione per Pietrino Di Natale, giovane di Ornano di Colledara appartenente al Movimento Diocesano che morì tragicamente a soli diciassette anni. Ad annunciarlo è stato pochi giorni fa, durante il congresso internazionale animatori parrocchiali e diocesani a Castel Gandolfo, il vescovo della diocesi di Teramo - Atri, Lorenzo Leuzzi. «In questo anno la Chiesa si interroga come annunciare il Vangelo ai giovani e la figura di Pietrino, conosciuta anche a Roma, credo possa essere una grande occasione per avviare un cammino di riflessione per il processo di beatificazione», ha detto Leuzzi in un video postato da Teramoweb, aggiungendo: «Siamo solo all’inizio e ascolteremo anche la Conferenza episcopale abruzzese».
Pietrino nacque a Teramo il 10 dicembre del 1966 e visse a Ornano Grande con i suoi genitori Pietro e Adelina Di Giacobbe. Una vita trascorsa come i ragazzi della sua età, ricevendo la prima comunione nel '76 e la cresima nel '78 e frequentando, a Teramo, il liceo scientifico “Einstein”. Nell’estate del 1978 Pietrino partecipò al primo campo-scuola organizzato dal Movimento Diocesano di Teramo-Atri. «Pietrino l’ho conosciuto a Ornano, era il mio chierichetto, a dire il vero un po’ speciale perché dopo la proclamazione del Vangelo, qualche volta mi rivolgevo a lui e gli chiedevo cosa dicesse quella pagina», scrive di lui sul sito del Movimento Diocesano don Giovanni D’Annunzio, «e per pagare il suo primo campo rinunciò alla bici. Il cuore di Pietrino era solo per Dio, solo per amore».
Nella sua breve vita Pietrino ebbe un ruolo attivo e importante nel Movimento. Come ricorda ancora don Giovanni, «egli firmò il patto dell’amore reciproco e scrisse al vescovo a nome di tutti i ragazzi per tenerlo aggiornato di tutto e dopo il Congresso Gen3 ho notato che era slanciato nel vivere in profondità ogni attimo ed era iniziata la corsa verso la santità».
Il 20 agosto 1984, a soli 17 anni, Pietrino morì per annegamento durante un bagno in mare. Scrive ancora don Giovanni: «Ho capito perché Dio aveva permesso la sua “partenza”: avevamo bisogno di uno di noi che pregasse continuamente in Cielo per il Movimento Diocesano di Teramo-Atri. In lui ci ritroviamo tutti: ragazzi, giovani, famiglie e sacerdoti».
Adele Di Feliciantonio
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