Pinacoteca Bindi, cominciata la manutenzione delle opere

9 Maggio 2021

GIULIANOVA. Iniziato il conto alla rovescia per la riapertura della pinacoteca civica “Vincenzo Bindi” all’interno dell’omonimo palazzo su corso Garibaldi. L’importante punto culturale è rimasto...

GIULIANOVA. Iniziato il conto alla rovescia per la riapertura della pinacoteca civica “Vincenzo Bindi” all’interno dell’omonimo palazzo su corso Garibaldi. L’importante punto culturale è rimasto chiuso per oltre 15 anni. Dopo il restauro di decine di opere, anche grazie al sostegno dell’Ordine degli ingegneri della Provincia di Teramo, ha preso avvio in questi giorni la manutenzione delle oltre 200 opere selezionate dal comitato scientifico, che torneranno a far bella mostra di sé sulle pareti della dimora del collezionista, umanista e mecenate giuliese.
Le attività, autorizzate dalla Soprintendenza, sono a cura della restauratrice Valentina Muzii, supportata dai volontari della sezione locale dell’associazione nazionale dei vigili del fuoco in congedo - nucleo salvaguardia beni culturali, e consistono nella spolveratura di tutte le opere, dei vetri e delle cornici, con la rimozione dei depositi atmosferici e di altro sudiciume sedimentato, nella rimozione della carta applicata sul retro negli anni Settanta al fine di permettere una maggiore traspirazione delle tele e una minore presenza di umidità, nel ripristino del corretto ancoraggio delle opere alle rispettive cornici. Al fine di consentire l’allestimento, si sta eseguendo inoltre il controllo generale con eventuale ripristino della funzionalità di tutti i ganci, nonché la battitura delle chiavi dei telai per il corretto tensionamento dei supporti ove necessario. Infine, si sta eseguendo la reintegrazione pittorica di minime lacune mediante colori a vernice da restauro in tecnica mimetica.
«In questi mesi di chiusura forzata dei luoghi della cultura l’amministrazione comunale, in stretta collaborazione con la direzione museale, con la Soprintendenza e con il settore tecnico dell’ente, ce la sta mettendo davvero tutta per investire risorse e interventi sia sulla sede di palazzo Bindi, sia sulla collezione artistica della pinacoteca civica», dichiara l’assessore alla cultura Paolo Giorgini, «le opere bisognose di restauro non mancano e ricordiamo pertanto a tutte le imprese e ai cittadini che vogliano rendersi protagoniste del recupero di questo nostro importante patrimonio artistico che possono contribuire anche attraverso lo strumento fiscale dell’art bonus, che permette di godere di importanti benefici fiscali». (al. al.)