«Pineta Catucci sempre più in abbandono»
Lo sfogo di un turista ligure: «Vengo qui in vacanza dal ‘73, la vedo morire e non si fa nulla»
PINETO. Un turista di Albenga (Savona), da anni a Pineto per le vacanze, chiede interventi per il ripristino della spiaggia di Villa Ardente gravemente danneggiata dalle mareggiate. Fernando Lettera lancia un appello al Comune. «Dal ‘73 io e la mia famiglia trascorriamo le vacanze nella zona di Villa Ardente», premette, «sono capitato per caso a Pineto, in quanto ospite di mio fratello e da allora, pur avendo vissuto e vivendo in località più rinomate – senza offesa alcuna per Pineto – dal punto di vista turistico ho preferito frequentare questa bellissima cittadina. Quando siamo arrivati per la prima volta abbiamo trovato una spiaggia meravigliosa, la pineta Catucci da poco messa a dimora. Purtroppo», continua il turista, «con il passare degli anni si è assistito a una progressiva riduzione e dell’altezza e della profondità della spiaggia, e sono apparsi i sassi che non consentono più, se non con difficoltà, una tranquilla passeggiata in riva al mare. Tutti hanno assistito al degrado della pineta Catucci con la scomparsa, vuoi per anzianità e vuoi per fenomeni atmosferici, dei numerosi pini a suo tempo messi a dimora con tanta cura dal compianto ingegner Catucci».
Lettera sottolinea che «nel corso degli ultimi anni, nonostante le numerose riunioni tenutesi per far presente all’amministrazione comunale che occorreva procedere al più presto a porre rimedio alla situazione di degrado della zona a nord di Pineto, nulla è stato fatto, con grave danno di tutti i turisti che frequentano il quartiere. Tutte le città rivierasche vivono di turismo, per cui non capisco come mai ancora non si sia provveduto alla sistemazione di tali inconvenienti, mentre sia Roseto, che Alba Adriatica, che Cologna hanno dato inizio ai lavori di ripascimento e di sistemazione dell’arenile».
Lo scorso febbraio l’associazione “Adico” nata per la difesa della costa nord ha evidenziato come grazie alla Regione verranno sistemate le scogliere antierosione, nel frattempo ci sarà un ripascimento per 10.880 metri cubi di sabbia prima dell’estate. (d.f.)

