Pineto al voto, programmi a confronto

Sono tutti e quattro pubblicati sul sito istituzionale del Comune: ecco i temi sui quali i candidati si differenziano di più
PINETO. Ecco, in estrema sintesi, contenuti dei programmi amministrativi 2019-2024 che propongono le quattro liste che si sfideranno il 26 maggio alle elezioni comunali di Pineto, pubblicati sul sito istituzionale del Comune.
L’ex sindaco Robert Verrocchio con la lista “Scegliamo Pineto” mira, con la riconferma di diversi assessori, a proseguire il lavoro svolto nei cinque anni di governo. Un caposaldo è la tutela della qualità della vita, che passa dalla qualità dell’aria e dell’acqua e dalla cura dell’ambiente. Si punta sul turismo sostenibile ma anche sulla prevenzione del rischio idrogeologico e sul miglioramento della viabilità. Tra gli obiettivi legati allo sviluppo c’è la prosecuzione del lavoro svolto per il bando programmi complessi: obiettivo uno sviluppo residenziale che tenga conto del paesaggio. Ci sarà un piano alberghi dove verranno premiate le ristrutturazioni di attività esistenti e le trasformazioni da residenziale a ricettivo. Per dare una scossa al commercio interno si parla di una fiera campionaria.
La lista “Prima Pineto”, espressione della Lega e facente capo al candidato sindaco Luca Di Pietrantonio, ha diviso il suo programma in 11 temi. Il primo della lista è la riqualificazione del territorio con il completamento della pista ciclabile, la valorizzazione delle piazze e il rifacimento dei marciapiedi. Sul versante della sicurezza si vuol promuovere lo sviluppo di associazioni di vigilanza volontaria. Per Mutignano c’è la proposta di un primo museo della storia pinetese e una nuova strada ciclopedonale che parta da Pineto e tagli la collina con percorsi interni e ippovie. In tema di istruzione si mira all’introduzione di attività doposcuola e della settimana corta. Novità per il sociale: un assessorato rivolto alla famiglia. In tema di erosione no a ripascimenti morbidi , ma opere rigide.
La lista dell’ex questore Paolo Passamonti “Sicuramente Pineto” porta avanti lo slogan delle tre “S”: “Sicurezza, Sviluppo e solidarietà”. La prima passa per un serio contrasto ai fenomeni delinquenziali, attraverso un potenziamento del sistema di videosorveglianza su tutto il territorio comunale, specie nella zona industriale, con sala operativa h 24. Il tutto passa da una riorganizzazione della polizia municipale. Ancora: contrasto all’abusivismo commerciale e alla dipendenza da alcol. Per il turismo Passamonti punta ad un sistema di assistenza per tutti gli operatori con il web marketing turistico e sull’albergo diffuso a Mutignano. L’ex questore rispolvera la necessità di un approdo turistico con un pontile e del recupero dell’Hotel Garden. Per difendere la costa dall’erosione solo interventi con barriere rigide. Dal lato della solidarietà, creazione di una casa per anziani bisognosi.
Il Movimento 5 Stelle capitanato da Filippo da Fiume ha un lungo programma di 24 pagine. Si parte dall’attivazione dell’istituto del baratto amministrativo: i cittadini potranno saldare i debiti fiscali maturati con il Comune lavorando gratuitamente per l’amministrazione. Poi si vuol creare l’istituto della Banca del tempo, adottare un codice etico per gli amministratori locali e pubblicare un rendiconto annuale semplice, comprensibile e verificabile. Dai 5 Stelle c’è inoltre la proposta di un polo scolastico unico che accolga studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado in un'unica struttura.
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