Pineto, cambiano le tariffe per mense e scuolabus

17 Giugno 2015

Dal prossimo anno scolastico verranno introdotti gli scaglioni in base al reddito L’assessore Mariani: «Così veniamo incontro alle famiglie in difficoltà»

PINETO. Nuovo sistema tariffario a Pineto per la refezione scolastica ed il trasporto scuolabus. A partire dal nuovo anno scolastico il contributo che le famiglie dei bambini delle scuole per l’infanzia e primaria dovranno corrispondere al Comune per il pasto scolastico e lo scuolabus saranno misurati in base al reddito Isee. Non più un’unica tariffa per tutti, dunque, ma tariffe differenziate a seconda del reddito. Gli scaglioni di reddito verranno a breve pubblicati sul sito del Comune e le famiglie potranno verificare la percentuale loro applicata in base al reddito dichiarato.

«Si tratta di una misura che abbiamo scelto anche per venire incontro alle tante famiglie in difficoltà», ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali Daniela Mariani che spiega. «È stata una misura richiesta anche dalle famiglie, i nuclei a reddito più basso pagheranno di meno, mentre chi ha di più contribuirà con qualcosa in più». Non si escludono, qundi, aumenti per i redditi più alti. Al momento dell’iscrizione, ai genitori verranno date le credenziali per l'accesso al portale che gestirà questi nuovi servizi. In una nota il Comune spiega che «se per ciò che riguarda il trasporto scuolabus il pagamento continuerà a dover essere effettuato in un’unica tranche all'inizio dell’anno scolastico, nuove funzioni ci saranno invece per ciò che riguarda la refezione. Invece di acquistare ogni mese i buoni pasto, i genitori potranno ricaricare quando vorranno il credito a disposizione semplicemente recandosi presso gli esercizi convenzionati e utilizzando le credenziali concesse». L’assessore Mariani aggiunge: «Sappiamo quali sono le difficoltà per le famiglie, e crediamo che questo sia un modo per venire incontro a chi ha più bisogno in base ad un parametro che è oggettivo. Non solo, siamo coscienti che oggi una famiglia può trovarsi in difficoltà anche all’improvviso da un mese all’altro senza alcun preavviso. È per questo che abbiamo previsto misure anche per queste emergenze, in cui il Comune si farà carico di questi casi eccezionali, ovviamente previo il colloquio con gli uffici che dovranno valutare con attenzione il caso». Il nuovo sistema di calcolo delle tariffe, fanno sapere dal Comune, non ha lo scopo di produrre maggiori introiti nelle casse comunali. Ricordiamo che il reddito Isee è uno strumento che permette di misurare la condizione economica delle famiglie e tiene conto del patrimonio (mobiliare e immobiliare) e delle caratteristiche del nucleo familiare.

Domenico Forcella

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