Pineto diventa “Città dell’Olio”

Consegnata la bandiera della rete nazionale per la valorizzazione del prodotto
PINETO. Pineto è ufficialmente nella rete delle “Città dell’Olio”. Al teatro polifunzionale si è svolto l’incontro dal titolo “Pineto, dalla conoscenza alla valorizzazione dell’oro della terra” durante il quale è stato formalizzato l’ingresso della città nell’associazione nazionale che tutela l’olio e i suoi produttori.
All’incontro sono intervenuti il sindaco Robert Verrocchio e l’assessore all’ambiente Marta Illuminati i quali hanno ricordato le tante aziende che operano sul territorio e che commercializzano i propri prodotti in Italia e all’estero. «Aderire alla rete Città dell’Olio è un altro importante passo per tutelare i nostri prodotti e produttori», hanno fatto notare, «Pineto pur essendo una città di mare, ha molti uliveti e frantoi, per questa ragione ci sembrava doveroso avviare un percorso di valorizzazione del loro operato». Hanno preso parte all’iniziativa anche il presidente del Gal Terreverdi Teramane Pasquale Cantoro, che ha sottolineato l’importanza del fare rete, e presidente della Fondazione Italiana Sommelier Abruzzo Adriatico Daniele Erasmi, che ha posto l’accento sull’importanza del saper riconoscere la qualità dell’olio extravergine d’oliva. Il componente della giunta dell’associazione nazionale “Città dell’Olio” Carmine Salce ha consegnato a Verrocchio la bandiera simbolo della rete. È seguita una degustazione guidata da Marino Giorgetti, docente di analisi sensoriale, e Leonardo Seghetti, docente di alta qualificazione e oleologo, insieme a Fabrizio Di Bonaventura, vice sindaco di Controguerra e membro del coordinamento regionale “Città dell’Olio”. Al termine concerto di Natale con il trio “Il Passagallo” e Francesca Camilla D’Amico. ( d.f.)

