Pineto, duello Dell’Orletta-Iezzi per la successione a Verrocchio

14 Ottobre 2023

PINETO. A Pineto politica in fermento in vista delle prossime, anche se non confermate ufficialmente, dimissioni del primo cittadino Robert Verrocchio, che qualora volesse presentarsi alle prossime...

PINETO. A Pineto politica in fermento in vista delle prossime, anche se non confermate ufficialmente, dimissioni del primo cittadino Robert Verrocchio, che qualora volesse presentarsi alle prossime elezioni regionali dovrà lasciare il palazzo di città entro il 27 ottobre. In città comunque si dovrà tornare al voto nel 2024 e nelle coalizioni di centrodestra e centrosinistra già si stanno affilando le armi. Nella conferenza dei capogruppo tenutasi giovedì, in vista del prossimo consiglio comunale, l’addio anticipato di Verrocchio è stato già digerito e nei fatti la campagna elettorale è iniziata. Dal fronte del Partito democratico l’automatico candidato sindaco dovrebbe essere l’attuale vice sindaco Alberto Dell’Orletta che potrà contare sullo zoccolo di voti che ha sostenuto Verrocchio in passato, ma c’è anche l’ipotesi di Ernesto Iezzi che sarebbe ben visto dall’elettorato dei grillini e dalla sinistra che fa capo a Marta Illuminati.
L’ago della bilancia potrebbe essere Italia Viva, che ha già candidato a sindaco la consigliera Massimina Erasmi. Al riguardo il coordinatore locale dei renziani Cleto Pallini, se da un lato vede lontana l’ipotesi di un possibile ritorno al passato rimettendosi con il Pd, dall’altro strizza l’occhio al centrodestra e comunque non scarta l’ipotesi di viaggiare da soli con una lista civica. «Al momento», dice, «stiamo facendo incontri con i rappresentanti locali dei vari partiti, tra questi c’è anche il Pd che ci ha cercato pensando di voler ricucire ma la cosa non è facile. Abbiamo anche delle forti interlocuzioni con il centrodestra. Vedremo, gli equilibri della politica cambiano da un giorno all’altro. Al momento andiamo per la nostra strada e non mettiamo paletti».
Nel centrodestra al momento in pista c’è Mimmo Ruggiero, esponente di Fratelli d’Italia che già da mesi, facendo una dura opposizione a Verrocchio, ha preparato la macchina pre-elettorale, ma per ora si limita a dire: «Decideranno i partiti a livello regionale e provinciale». A Pineto c’è anche un’ala trasversale di centrodestra che si presentò alle ultime elezioni con “Prima Pineto”, conta diversi fuoriusciti dalla Lega e potrebbe organizzarsi con una lista collaterale.
Intanto ieri sono arrivate le dimissioni di Ina Spinei da segretaria comunale di Azione. «Le scelte del partito ai vari livelli non trovano più la mia condivisione», ha detto.
Domenico Forcella
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