Pineto fa il pieno di visitatori nelle giornate del Fai

26 Marzo 2019

Oltre quattromila le presenze fra sabato e domenica Tra i luoghi più visti la Torre di Cerrano e Mutignano 

PINETO. Oltre quattromila presenze a Pineto per le Giornate Fai di Primavera, un evento che si svolge in tutta Italia a cura del Fondo ambiente Italia, durante il quale vengono aperti più di mille luoghi di interesse da scoprire o riscoprire, collegati da un fil rouge tematico, che coinvolge i visitatori in un racconto esperienziale dei luoghi stessi. Tanti i siti che sono stati aperti al pubblico a Pineto, tra cui il sito del vulcanello “il Cenerone” con oltre 600 presenze, Villa Filiani, il museo etno-musicologico, parco Filiani, l’hotel Garden (dall’esterno), la casa-museo Dell’Agata, la Torre di Cerrano e l’Area Marina Protetta, quest’ultima con più di 900 presenze, e l’esclusiva Villa Caccianini-Maturanzi. Le visite Fai hanno coinvolto anche l’antico borgo di Mutignano con oltre 700 presenze, passando per la chiesa San Silvestro, l’auditorium Sant’Antonio, il parco Castellaro. Grande partecipazione anche per gli eventi di “Mutignano in fiore”. Guide esperte, volontari e gli studenti dell’istituto comprensivo Giovanni XXIII di Pineto hanno guidato i numerosissimi visitatori. Per l’edizione 2019, il Fai Teramo ha deciso di proseguire nella direzione di promuovere i borghi dei quali l’Abruzzo e la provincia teramana sono ricchi, e la scelta è caduta su Pineto, con i suoi tanti tesori artistici, storici e naturali. Numerose le associazioni e le realtà locali che hanno collaborato alla riuscita dell’iniziativa, che si è avvalsa di numerosi volontari. Le giornate sono state curate per il Comune di Pineto in particolare dal presidente del consiglio Ernesto Iezzi e dall’assessore Daniela Mariani. «Sono state due giornate intense e straordinarie regalate dal Fai alla nostra città», commenta il sindaco di Pineto Robert Verrocchio, «che hanno consentito a tantissimi cittadini di scoprire il nostro territorio, le sue bellezze e i suoi tesori. Un patrimonio prezioso dal punto di vista ambientale, artistico e paesaggistico. I numeri che sono stati registrati sono importanti e significativi e ne siamo molto felici, così come siamo fieri del grande successo ottenuto anche dall’iniziativa Mutignano in Fiore, a cura in particolare della Pro loco, che ha richiamato numerosi visitatori incuriositi dai colori, dai profumi e dalla magia che il ritorno della primavera e dei fiori riescono a regalare. Ringrazio il Fai, tutti coloro che a vario titolo si sono adoperati per la riuscita di questo appuntamento che ci riempie di orgoglio e ci spinge a fare sempre meglio per tutelare le nostre straordinarie bellezze». (red.te.)
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