«Pineto non attira i più giovani»
Ruggiero osserva che ci sono pochi spazi per il divertimento
PINETO. «Pineto non è una città per i giovani». Così esordisce Pio Ruggiero coordinatore pinetese della Lega Giovani Abruzzo che punta il dito sulla mancanza di attrazioni e divertimento per ragazzi.
«Da pinetese e amante della mia città», scrive Ruggiero, «esprimo profondo rammarico nel vedere quest’anno poche presenze in piena stagione estiva. Noi giovani della Lega abbiamo ascoltato pareri di cittadini e turisti per capire, quali siano le cause che hanno spinto Pineto in questa situazione. I motivi per i più, risiedono nella cattiva gestione politico amministrativa: servono più servizi, spazi dedicati al divertimento, informazioni e wi-fi. A fronte di una proposta standardizzata e priva di una visione a lungo termine fatta di festicciole e sagrette qua e là (se pur connotate da tanta buona volontà e sforzo organizzativo da parte dei promotori), i molteplici mercatini non hanno prodotto alcun risultato accettabile».
La Lega Giovani dà anche dei suggerimenti: «Oggi il turismo deve puntare soprattutto sui giovani, grandi fruitori dei social, che fanno rimbalzare in rete foto, video e tweet, regalando al territorio una promozione gratuita». ( d.f.)

