Pineto, più di 600 firme contro la pista ciclabile

La petizione promossa dal comitato civico sarà presentata al sindaco martedì «Nella pineta Catucci saranno estirpate molte piante». Il Comune però nega
PINETO. A Pineto raccolte oltre 600 firme contro la pista ciclabile nella pineta Catucci. Ad insistere contro i possibili risvolti negativi del progetto abruzzese “bike to coast” sul litorale nord è il neo comitato “Salviamo la pineta” che tramite l’avvocato Patrizio Cipriani fa sapere: «Il prossimo martedì porteremo al sindaco le oltre 600 adesioni raccolte, che confermano un fortissimo dissenso sul progetto. L'obiettivo è quello di trovare una sintesi positiva per questo offriremo all'amministrazione anche una proposta alternativa, che ha trovato, il consenso di tutti i firmatari».
Il comitato si prefigge di conciliare l'esigenza del Comune di portare avanti il progetto “Bike to coast” «e quella dei cittadini, residenti, molti dei quartieri limitrofi, turisti e villeggianti di tutta Italia», rposegue la nota, «he non vogliono veder snaturata la vocazione turistica della pinetina Catucci, una piccola e suggestiva oasi che va lasciata così com’è e che va salvaguardata».
Dati alla mano Cipriani rende noti alcuni numeri relativi alle piante che saranno estirpate o abbattute: «34 oleandri, molti dei quali alti più di tre metri, 9 piante grasse, 23 cespugli di varie specie, 8 tamerici di grosse dimensioni, 4 pini, tre dei quali risalenti alla piantumazione originaria di 40 anni fa e due siepi di pitosforo. In più, spariranno 400 metri quadrati di prato».
Il comitato di cittadini inoltre fa notare che «per le sue ristrettissime dimensioni e per una miriade di accessi pubblici e privati diretti alla spiaggia, la pineta Catucci non è idonea e non puó diventare l'appendice di una pista ciclabile. Ci si chiede come mai in consiglio comunale nessuno si è accorto degli effetti nefasti di tale intervento?».
Sull’argomento aveva dato ampie delucidazioni settimane fa il vicesindaco Cleto Pallini: «Nella pineta Catucci non verrà tagliato neanche un albero per la realizzazione della nuova pista ciclabile. Il progetto prevede semplicemente l’allargamento dell’attuale tracciato, peraltro già pista ciclopedonale, di un solo metro all’interno del quale ricadono solo alcune piante di oleandro che non verranno eliminate ma ripiantumate sempre nello spazio della pineta. Parlare dunque di distruzione della zona mi pare quantomeno esagerato. In quel tratto rimarranno tutte le panchine e le piante oggi esistenti. Ovviamente non possiamo pensare di spostare la pista ciclabile in altre zone, perché la grande peculiarità di Pineto è quella di avere una ciclovia prospiciente il mare e sotto la pineta».
Domenico Forcella
©RIPRODUZIONE RISERVATA

